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Lavori di ristrutturazione asilo nido, Siciliano: "Invito sindaco ad attivare la chiamata in causa del terzo"

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NARDO' - Ancora una volta probabili danni economici per il comune di Nardò e disagi e disservizi per i cittadini. Circa due mesi fa lanciai l'allarme sui problemi che derivavano da alcuni bandi i gara indetti dal settore lavori pubblici del Comune di nardo e, nella fattispecie, per il bando relativo ai lavori di ristrutturazione dell'Asilo nido, sito in via Marinai d'Italia per un importo pari ad 285 mila e 352 euro.

 

 

La gara in questione veniva aggiudicata alla ditta "Socev", alla quale con contratto del 27/09/2011 venivano affidati i lavori.L'ufficio lavori pubblici attraverso un bando aggiudicato, con un impressionante ribasso, all'Ing. Giuseppe Formoso, affidava allo stesso la redazione del progetto e la direzione dei lavori. Con verbale del 14/11/2011 il direttore dei lavori procedeva alla consegna dei lavori stessi. Il contratto stabiliva che i lavori dovevano essere ultimati entro centoventi giorni e quindi entro il Marzo 2012. Con verbale del Dicembre 2011 il Direttore dei lavori sospendeva gli stessi per errori commessi elle tavole del progetto, relative allo stato di fatto e non per cause imputabili alla società esecutrice dei lavori. In detto verbale si legge chiaramente: "Si sono rinvenute situazioni strutturali diverse da quelle rappresentate nelle tavole dello stato di fatto delle strutture entroterra".

A seguito di tali errori il direttore dei lavori, Ing. Formoso e l'Ing. Comunale, Cosimo Pellegrino, stabilivano che i lavori sarebbero ripresi a seguito delle valutazioni che avrebbero eseguito in seguito. Ad oggi, nonostante il decorso di oltre un anno dall'avvenuta sospensione, nè l'ufficio comunale lavori pubblici nè la direzione dei lavori, hanno assunto determinazioni del caso ed i lavori risultano ancora sospesi. Pertanto la "Socev" cita il Comune di Nardò a comparire dinanzi al Tribunale di Lecce all'udienza del 30/07/2013. Invito pubblicamente il Sindaco, entro e non oltre il 10/07/2013 e cioè venti giorni prima della data dell'udienza, di attivare la chiamata in causa del terzo, cioè il Direttore dei lavori, Giuseppe Formoso, altrimenti il risarcimento dei danni alla Socev, nel caso in cui il Comune dovesse essere condannato, sarà esclusivamente a carico dell'ente. Tenuto conto che non è il primo caso in cui importanti bando di gara determinano non pochi problemi, auspico che il Sindaco vorrà subito prendere atto della necessità di istituire un ufficio gare affidato a persone competenti che non consentano più aggiudicazioni i gare con ribassi da capogiro.

Giovanni Siciliano - Consigliere Provinciale