Politica

Mino Frasca non lascia ma raddoppia e cala l'asso: il suo rapporto con Risi

Stampa

NARDO' - Ancora il consigliere provinciale del Pdl Mino Frasca sulla questione dell’assunzione alla farmacia comunale: "Risi prenda atto della inadeguatezza del presidente Giuseppe Spano".

Il consigliere provinciale del Pdl Mino Frasca torna a parlare ancora dell’assunzione alla farmacia comunale, evidenziando l’inadeguatezza del presidente della società di gestione.
“E’ fin troppo evidente - dice - l’inadeguatezza di Giuseppe Spano a ricoprire il ruolo di presidente della società di gestione della farmacia. Nei suoi disperati tentativi di legittimare in qualche modo una assunzione non avvenuta in modo corretto, non fa che ammettere paradossalmente la propria impreparazione e la difficoltà a capire davvero di cosa stiamo parlando. Non ha capito in particolare che quell’articolo dello Statuto che cita, vale in una qualunque società partecipata da privati, e che in una società pubblica, tra le altre cose, deve necessariamente essere integrato da obblighi in tema di pubblicità della procedura di selezione del personale, imparzialità della selezione, adozione di meccanismi oggettivi e trasparenti per la verifica del possesso dei requisiti attitudinali e professionali. Non sappiamo più in che modo spiegarglielo. A Spano sfugge che la Nardofarma non è sua, ma al 51% del Comune di Nardò, quindi di tutti i suoi concittadini. Ai quali evidentemente deve rendere conto. E, leggi a parte, avrebbe dovuto comprenderlo anche in virtù del semplice buon senso, di cui mi pare sprovvisto.
Non ci resta che chiedere al sindaco Risi di prendere atto della palese inadeguatezza di Spano per il compito a cui è stato affidato e di compiere scelte diverse, nell’esclusivo interesse dei cittadini neretini.