NARDO' - Gallipoli chiede alla Regione Puglia di velocizzare le pratiche per risolvere il problema dei reflui dispersi a sfioro lungo la costa. Ma la condotta sottomarina che conseguenze avrebbe per Nardò?
Sindaco Risi, chieda che anche il Comune di Nardò partecipi all'incontro, da tenersi presso la Regione Puglia, per arginare lo sbocco a mare del depuratore di Gallipoli a servizio anche dei Comuni di Alezio, Sannicola e Tuglie sollecitato dal sindaco di Gallipoli e dal presidente della Provincia di Lecce.
Questo perché non vorremo che la soluzione al problema, alla fine, possa essere la realizzazione di una condotta sottomarina indirizzata verso le nostre marine di S. Maria, S. Caterina e Portoselvaggio.
Infatti, e' appena il caso di ricordare che il Comune di Gallipoli ha vinto un ricorso davanti al TAR Lecce (appellato al Consiglio di Stato dalla Regione Puglia) che invita gli Enti preposti ad individuare una soluzione per bloccare lo scarico a mare in battigia della piattaforma depurativa in questione anche attraverso la realizzazione di una condotta sottomarina.
Circostanza, questa, che ci allarma non poco visto quello che si e' verificato qualche giorno fa con l'ennesimo sversamento in mare registrato e monitorato lungo il litorale di Torre Sabea (attuale recapito in battigia del depuratore Gallipolino) e riconducibile, secondo quanto sostenuto dalla stessa amministrazione comunale di Gallipoli, all'impianto depurativo.
D'altronde, il primo cittadino di Gallipoli ha dichiarato che insieme al suo governo e' impegnato a: "porre rimedio ad una problematica che ha creato e crea conseguenze nocive per il nostro habitat ambientale e marino e conseguentemente per l'immagine di una Città turistica così rinomata quale la nostra, che non può e non vuole subire passivamente fenomeni di inquinamento di una risorsa naturale così preziosa".
Stesso discorso deve valere anche per Nardò, caro sindaco di Gallipoli, aggiungiamo noi.
Insomma, mentre ancora rimane da "tappare" la condotta di Torre Inserraglio dove si vorrebbe far scaricare i reflui fognari di Porto Cesareo, vi e' ora da affrontare seriamente anche la questione degli scarichi di Gallipoli dove un sindaco "condottiero" sta conducendo una battaglia per risolvere le problematiche connesse all'attività depurativa la cui soluzione potrebbe, come visto, interessarci direttamente.
E noi, caro Risi?...
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale