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“Acqua azzurra, acqua chiara", sulle note di Battisti, Mellone e Capoti chiedono di ritirare delibera per la "realizzazione della casetta dell'acqua Fonte pura"

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NARDO’ - La Giunta dei disastri guidata dal duo “Risi-Maglio” ne fa un'altra delle sue. E così, nonostante la supervisione del prof. Risi, già autoproclamatosi docente di diritto degli Enti locali (laurea probabilmente conseguita "honoris causa"), partorisce la delibera di Giunta nr. 145 del 6 maggio 2013. Una delibera con cui si aderisce al progetto presentato da privati per la "realizzazione della casetta dell'acqua Fonte pura".

 

Nel tentativo di superare il concetto espresso del presidente del consiglio comunale sul piano commercio, la Giunta si arroga il diritto di assegnare ad personam la vendita di acqua depurata a 5 centesimi di euro al litro. Senza entrare nel merito del progetto, di cui non si mette in dubbio la bontà, nè volerne discutere l'indubbio vantaggio ambientale in termini di risparmio di bottiglie in Pet, l'attività in questione si configura come una vera e propria "attività commerciale". Ebbene in questi casi il prof. Risi dovrebbe sapere che:

1) è necessario il bando di gara: dove sta scritto, infatti, che non ci siano concorrenti in grado di garantire un prezzo inferiore?

2) l'attività in questione dovrebbe essere ricompresa nel Piano Commerciale e sottostare alla volontà del Consiglio comunale;

3) un atto di Giunta non può individuare il soggetto affidatario di un servizio in via diretta.

Per tutti questi motivi riteniamo che sia urgente ed improcrastinabile il ritiro della suddetta delibera e procedere secondo l'iter corretto. Speriamo, quindi, che il sindaco, e facciamo appello alle reminiscenze dello stesso in tema di diritto,  voglia immediatamente cestinare un atto che non ha i crismi della legittimità.

Pippi Mellone

Consigliere comunale

Comunità Militante

Andare Oltre

Oronzo Capoti

Consigliere comunale

Nuovocorso per Nardò