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Quer pasticciaccio brutto de via Marinai d'Italia

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NARDO' - "Abbiamo letto con grande attenzione la lettera protocollata dal consigliere provinciale Giovanni Siciliano sul caso dell'asilo nido di via Marinai d'Italia. Un caso che noi stessi denunciammo con forza fin dal 2009 con ripetuti interventi pubblici. Spiace oggi constatare che ogni preoccupazione dell'epoca sia divenuta oggi triste realtà".

Al di là delle corrette sottolineature dello stesso Siciliano e della stasi attuale che verrà risolta probabilmente solo dal responso di un giudice, spiace constatare che, ancora una volta, c'è un massiccio utilizzo delle consulenze esterne con risultati quanto meno discutibili. Prassi questa da noi più volte denunciata con contestuale richiesta di ricorso alle stesse solo in casi "estremi".

Dobbiamo precisare che, infatti, l'elevato ribasso di cui tanto si è discusso in questi giorni è quello con cui il tecnico si è aggiudicato il progetto. L'azienda Socev si è, invece, aggiudicata i lavori con un ribasso "solo" del 35% circa. Ed in merito a ciò, alla vigilia dell'approvazione del bilancio consuntivo e di una serie di debiti fuori bilancio che paiono senza fine, pretendiamo che stavolta si faccia gravare interamente sui terzi i costi, che si preannunciano ingenti, del pasticcio di via Marinai d'Italia. Non ci sono commissioni d'inchiesta che tengano davanti a responsabilità che appaiono fin da ora evidenti. Il Comune di Nardò perderà probabilmente il finanziamento e conseguentemente l'asilo nido. Ma è impensabile che oltre al danno ci sia la beffa dell'ennesimo debito fuori bilancio sul groppone degli esangui cittadini neretini".

Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante Andare Oltre

Paolo Maccagnano
Consigliere comunale
Noi X Nardò

Oronzo Capoti
Consigliere comunale
Nuovocorso per Nardò