NARDO' - Tutti al mare! Dopo l'annuncio fatto nelle scorse ore dall'avvocato Paolo Gaballo è facile immaginare una corsa alla presentazione di progetti per la realizzazione di stabilimenti sul territorio neritino.
Infatti, ieri il Tar di Lecce ha emesso un'importante sentenza che "smaschera" tra l'altro i ritardi clamorosi dell'Amministrazione di Nardò su un importante e strategico strumento di pianificazione come il Piano Comunale delle Coste che doveva essere, stando alla legge regionale 16/2006, varato entro quattro mesi dall'approvazione di quello Regionale. Approvazione avvenuta, lo ricordiamo, il 13 Ottobre 2011.
Gli imprenditori neretini, e non, correranno a presentare progetti e ci sarà un prevedibile caos. Un'anarchia di cui pagherà le spese il territorio. Il Tar in maniera sacrosanta (a parere di chi scrive) ha stabilito, infatti, che a causa dei ritardi delle Amministrazioni non può essere pregiudicata l'iniziativa economica privata.
Una sentenza ancor più grave in un contesto, quale quello neretino, dove per redigere il suddetto Piano si era fatto ricorso all'utilizzo di consulenze esterne. Ebbene, nonostante i professionisti abbiano da mesi consegnato il frutto del loro lavoro sul Piano Comunale delle Coste, ci sono stati solo annunci, in perfetto stile "risiano". Insomma l'ennesima figuraccia in piena regola per il sindaco e il suo assessore al Demanio.
E ora non ci resta che aspettare la corsa al mare (o meglio agli "stabilimenti") cantata dall'indimenticabile Gabriella Ferri. Una corsa a scapito, ancora una volta, di una programmazione che miri alla tutela e alla salvaguardia delle nostre coste.
{videobox}mhLnxiSxp24||box=1{/videobox}
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre