NARDO' - Avanzo di amministrazione pari ad 1.227.597 di euro e rispetto del Patto di Stabilità nel 2012. Sono questi i dati salienti del bilancio consuntivo approvato ieri sera dal Consiglio comunale di Nardò, grazie ai voti favorevoli dei gruppi di maggioranza presenti in aula e con l’astensione di alcuni gruppi di minoranza e l'assenza, al momento del voto, di altri.
Un bilancio consuntivo che sottolinea l’opera attenta e oculata con cui la nostra amministrazione ha saputo far convivere voci di spesa e di entrata in un delicato equilibrio tra tagli e volontà di continuare a garantire i servizi essenziali per i cittadini.
La contrazione dei trasferimenti statali e l'incertezza dei provvedimenti governativi ci impongono, oggi più che mai, politiche di rigore sui conti economici, pur cercando di rimanere attenti alle esigenze sia delle fasce più deboli della popolazione che delle aziende alle prese con una crisi che crea povertà e disperazione.
Nonostante ciò, un avanzo di amministrazione importante permette alla Città di guardare al futuro con rinnovata fiducia ed è per questo che il Partito democratico si farà promotore di politiche in grado di dare risposte certe alle esigenze dei cittadini.
La discussione, che ha preceduto il voto di ieri sera, ha, in ogni caso, portato alla luce la necessità di procedere ad un cambio di marcia nell'azione amministrativa.
Quello che il Pd, per bocca del capogruppo Luci, ha ribadito nella dichiarazione di voto, è che ci sono diverse cose che possono e devono cambiare.
Dalla ormai necessaria variazione degli assetti di Giunta, che il Sindaco deve svolgere, questa volta, in totale autonomia e nel rispetto delle prerogative che la legge gli assegna.
Il gruppo consiliare del Pd, infatti, auspica che la Giunta sia rappresentativa dell'intera maggioranza e non dei singoli gruppi e che veda, soprattutto, la presenza di un assessore al Bilancio.
Fino all'esigenza di una riorganizzazione del personale degli uffici amministrativi, con la spostamento di personale da alcuni settori ad altri, quali ad esempio l'urbanistica, sguarniti o, addirittura, carenti.
Approvato il rendiconto, l'attenzione è ora rivolta alla prossima scadenza rappresentata dall’approvazione del bilancio di previsione.
In tal senso il nostro l'impegno sarà quello di garantire il più alto livello possibile di servizi, compatibilmente con le risorse finanziarie a disposizione, individuando ed eliminando gli sprechi al fine di essere quanto più possibile vicini ai bisogni della nostra comunità.
Antonio Tiene
Rocco Luci
Daniele Parisi
Consiglieri Partito Democratico