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Oggi viene posato il primo mattone (virtuale) del "nuovo" ospedale di Nardò. Ecco come

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NARDO' - Questa proposta contenuta nella bozza di protocollo di intesa tra Regione Puglia, ASL di Lecce e Comune di Nardò prevede la realizzazione di un” poliambulatorio di III livello “ che dovrà servire un’utenza di oltre 150 mila abitanti. Con il poliambulatorio cambia la visione dell’offerta sanitaria.

Registriamo con soddisfazione che finalmente giovedì 30 Maggio sarà discussa in maggioranza la proposta di una nuova offerta sanitaria per la riconversione dello stabilimento ospedaliero di Nardò.
Questa proposta contenuta nella bozza di protocollo di intesa tra Regione Puglia, ASL di Lecce e Comune di Nardò prevede la realizzazione di un” poliambulatorio di III livello “ che dovrà servire un’utenza di oltre 150 mila abitanti. Con il poliambulatorio cambia la visione dell’offerta sanitaria. Si passa infatti dall’ospedalizzazione, (degenza e lungodegenza) a percorsi di prevenzione. Potenziando la diagnostica si aumentano così i livelli di salute della comunità e si fa fronte ai bisogni della medicina territoriale di base.
Nella bozza, infatti, è prevista l’istituzione di un servizio di Day service e di Day surgery oltre all’istituzione di ambulatori delle varie e più importanti branche specialistiche (circa 27). E’ prevista, altresì, l’organizzazione di un punto di primo intervento h24, garantendo livelli ottimali di prestazione, avvalendosi anche di un servizio di emergenza 118 con almeno un’ ambulanza medicalizzata e una di supporto.
Ci auguriamo che la ratifica di questo protocollo di intesa non subisca ulteriori ritardi per evitare il progressivo svuotamento della struttura esistente e per frenare così il trasferimento di macchinari e personale in altre sedi ospedaliere, con ricadute inevitabili sulla salute dei cittadini.

Circolo SEL “noveaprile” Nardò