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La nota dei dieci consiglieri comunali di maggioranza nei confronti del presidente Antonazzo

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NARDO' - Il consigliere Daniele Piccione tiene a chiarire i termini della polemica con il gruppo di Impegno Civile. I dieci firmatari chiariscono di non aver chiesto le dimissioni del presidente della commissione Ambiente ma la convocazione urgente della commissione stessa. Se Antonazzo non l'avesse fatto i dieci avrebbero ritenuto ineluttabile la revoca dell'incarico. 

Al Signor Presidente della II^ Commissione Consiliare
Dott. Salvatore Antonazzo

p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale
Dott. Antonio Tiene

Al Signor Sindaco
Avv. Marcello Risi

Nardò 03/06/2013

Oggetto: Richiesta convocazione urgente II^ commissione Consiliare

I sottoscritti Consiglieri Comunali

Premesso che nella conferenza dei capigruppo propedeutica alla convocazione del Consiglio Comunale del 05/06 p.v. era stata inserita all’O.d.G., la proposta di deliberazione “variante Urbanistica per decadenza di vincoli espropriativi del P.R.G., per aree interessate da previsioni di nuove zone per la viabilità, adottata con delibera n. 8 del 03/02/2012. Controdeduzioni alle osservazioni pervenute”.

Considerato

  • Che la stessa è stata inviata da parte del Presidente del Consiglio Comunale in data 14 Maggio u.s. al Presidente della Commissione per la convocazione della stessa;

  • L’urgenza e l’importanza che la proposta di deliberazione comporta nel tessuto Urbanistico cittadino;

  • Inoltre che la perdurante mancanza di convocazione della II^ commissione Consiliare su argomentazioni importanti ancora non risolte per il Settore Urbanistica ed Ambiente comporta il procrastinarsi senza soluzione definitiva delle problematiche esistenti con forti ritardi sulla attuazione del Programma Amministrativo;

Tutto ciò premesso

I sottoscritti Consiglieri Comunali evidenziano la gravità della posizione assunta dal Presidente pro-tempore della suddetta Commissione,

CHIEDONO

la convocazione urgente della Commissione con discussione all’O.d.G. del punto succitato;

RITENGONO

che in difetto della stessa, loro malgrado, saranno costretti ad assumere tutti i provvedimenti necessari alla revoca della carica istituzionale ricoperta, così come previsto dall’art. 4 del regolamento delle Commissioni Consiliari

Il Presidente del Consiglio Comunale che legge per conoscenza è tenuto ad adottare ogni provvedimento consequenziale.

Cordiali Saluti
I Consiglieri Comunali