Politica

Lavori in Centro storico incentivati dal Comune. Le perplessità di Sel

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NARDO' - E’ in discussione in questi giorni la proposta di deliberazione inerente un piano di incentivi per l’adeguamento al piano colore e dell’arredo urbano.
Il circolo SEL “noveaprile” non è contrario ad una riqualificazione del centro storico , che anzi è parte integrante del programma elettorale di coalizione, ma propone una revisione dell’impostazione della proposta di delibera.
La ristrettezza del piano d’ intervento indirizzato esclusivamente a poche vie e piazze discrimina, di fatto, non solo gran parte del centro storico ma anche chi dovrebbe usufruirne.
I punti critici che noi rileviamo sono:
L’assenza di una programmazione più ampia che includa tutto il centro storico
Il tetto finanziabile per ogni intervento di 15.000 euro a fronte di una somma disponibile di 150.000 euro, appare troppo alto . Dimezzando, infatti, il tetto di spesa, si amplierebbe notevolmente la platea dei destinatari.
La formazione della graduatoria non prevede un criterio di assegnazione basato sul reddito in modo da agevolare i cittadini meno abbienti.
Riteniamo, tuttavia, che ci siano ben altre esigenze di pubblica utilità del centro storico che dovrebbero avere la priorità rispetto ad un contributo per la ristrutturazione di abitazioni private che peraltro, in questo periodo, potrebbero usufruire degli sgravi fiscali previsti dalla recente legge 63 del 2013 su gli incentivi per efficienza energetica, ristrutturazione e arredo.

Circolo SEL “noveaprile”