Politica

Pulizia e raccolta rifiuti: la ricetta del Movimento 5 Stelle

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NARDO' - Rimodulazione servizio igiene ambientale. Le richieste dei pentastellati neritini che non hanno tutti i torti.

Da diversi anni a causa delle difficoltà di accesso al credito e di conseguenza all’acquisto di beni immobili, i tanti agglomerati urbani lontani del centro abitato di Nardò (marine, zone residenziali e di villeggiatura) si stanno popolando di nuovi nuclei familiari senza tuttavia che la P.A. preveda e provveda all’adeguamento dei servizi di ritiro dei rifiuti e pulizia delle strade.

Per tale motivo il MoVimento 5 Stelle di Nardò ha protocollato al Sindaco un’istanza che chiede una rimodulazione del servizio di igiene ambientale per i seguenti motivi:

1) le pessime condizioni in cui versano svariate strade pubbliche.

Tali strade non vengono spazzate da diverso tempo, i rifiuti risultano sparpagliati in ogni dove, i sacchetti contenenti rifiuti giacciono ammonticchiati innanzi ai cassonetti ed anche innanzi alle campane deputate alla raccolta differenziata lo spargimento del materiale conferito rappresentava uno spettacolo indecoroso ed incivile;

2) si lamenta il mancato e/o omesso controllo, da parte della P.A., che non verifica l’esatto adempimento degli oneri contrattuali, derivanti dal Capitolato di Appalto, ad opera della ditta che gestisce il servizio di nettezza urbana;

3) i cittadini residenti onorano gli importi dovuti per la Tariffa Igiene Ambientale, senza usufruire dei servizi come i cittadini residenti nel centro abitato di Nardò;

4) lo spazzamento delle strade, previsto nel capitolato di appalto, è sempre rimasto una chimera;

5) i contenitori della spazzatura sono spesso sporchi e maleodoranti, oltre che seriamente compromessi nel funzionamento;

6) la raccolta differenziata viene resa complicata dalla stessa P.A. poiché le classiche campane per il conferimento del materiale differenziato sono poche, mal collocate e poco diversificate per il conferimento dei diversi materiali riciclabili;

7) i cittadini che realizzano la raccolta differenziata, sono costretti a trasferte per conferire il differenziato ai C.A.M. o al punto di raccolta presso la sede della Ditta Bianco Igiene Ambientale, mentre in città i sacchetti vengono ritirati comodamente sotto le abitazioni degli utenti;

8) dinanzi ad una situazione del genere un cittadino che si veda recapitare, dalla P.A., una richiesta di danaro per servizi previsti nel Capitolato di Appalto per la nettezza urbana, ma, nella realtà, mai effettivamente erogati, ha la netta sensazione, oseremmo affermare la certezza, di subire una grossa ingiustizia. Posto che dovere di ogni P.A. è quello di verificare che ogni soldo pubblico venga speso correttamente e per servizi effettivamente erogati alla collettività, nel totale rispetto degli oneri contrattuali e dei servizi previsti nei Capitolati d’Appalto. Ricordiamo che la P.A. utilizza il danaro pubblico e dunque, solo per tal motivo, è obbligata ad impiegare in maniera oculata tali risorse economiche;

9) la condotta tenuta da codesta P.A., a tal riguardo, è assolutamente insoddisfacente ed indubbiamente non rispettosa di tali principi.

Per tali cause il MoVimento 5 Stelle di Nardò, acquisite le istanze e lamentele dei cittadini, chiede l’adeguamento del servizio d’igiene ambientale o in caso contrario uno sconto in bolletta ai residenti delle aree che non usufruiscono dei servizi in modo costante.

LA NOTA INTEGRALE

Comune di Nardò, in persona del Sindaco, avv. Marcello Risi P.zza C. Battisti 73048 –NARDO’

Oggetto: rimodulazione servizio igiene ambientale

Da diversi anni a causa delle difficoltà di accesso al credito e di conseguenza all’acquisto di beni immobili, i tanti agglomerati urbani lontani del centro abitato di Nardò (marine, zone residenziali e di villeggiatura) si stanno popolando di nuovi nuclei familiari senza tuttavia che la P.A. preveda e provveda all’adeguamento dei servizi di ritiro dei rifiuti e pulizia delle strade.

Con la presente siamo a chiedere una rimodulazione del servizio di igiene ambientale per i seguenti motivi:

1) le pessime condizioni in cui versano svariate strade pubbliche.

Tali strade non vengono spazzate da diverso tempo, i rifiuti risultano sparpagliati in ogni dove, i sacchetti contenenti rifiuti giacciono ammonticchiati innanzi ai cassonetti ed anche innanzi alle campane deputate alla raccolta differenziata lo spargimento del materiale conferito rappresentava uno spettacolo indecoroso ed incivile;

2) si lamenta il mancato e/o omesso controllo, da parte della P.A., che non verifica l’esatto adempimento degli oneri contrattuali, derivanti dal Capitolato di Appalto, ad opera della ditta che gestisce il servizio di nettezza urbana;

3) i cittadini residenti onorano gli importi dovuti per la Tariffa Igiene Ambientale, senza usufruire dei servizi come i cittadini residenti nel centro abitato di Nardò;

4) lo spazzamento delle strade, previsto nel capitolato di appalto, è sempre rimasto una chimera;

5) i contenitori della spazzatura sono spesso sporchi e maleodoranti, oltre che seriamente compromessi nel funzionamento;

6) la raccolta differenziata viene resa complicata dalla stessa P.A. poiché le classiche campane per il conferimento del materiale differenziato sono poche, mal collocate e poco diversificate per il conferimento dei diversi materiali riciclabili;

7) i cittadini che realizzano la raccolta differenziata, sono costretti a trasferte per conferire il differenziato ai C.A.M. o al punto di raccolta presso la sede della Ditta Bianco Igiene Ambientale, mentre in città i sacchetti vengono ritirati comodamente sotto le abitazioni degli utenti;

8) dinanzi ad una situazione del genere un cittadino che si veda recapitare, dalla P.A., una richiesta di danaro per servizi previsti nel Capitolato di Appalto per la nettezza urbana, ma, nella realtà, mai effettivamente erogati, ha la netta sensazione, oseremmo affermare la certezza, di subire una grossa ingiustizia. Posto che dovere di ogni P.A. è quello di

verificare che ogni soldo pubblico venga speso correttamente e per servizi effettivamente erogati alla collettività, nel totale rispetto degli oneri contrattuali e dei servizi previsti nei Capitolati d’Appalto. Ricordiamo che la P.A. utilizza il danaro pubblico e dunque, solo per tal motivo, è obbligata ad impiegare in maniera oculata tali risorse economiche;

9) la condotta tenuta da codesta P.A., a tal riguardo, è assolutamente insoddisfacente ed indubbiamente non rispettosa di tali principi.

PERTANTO

con il presente il MoVimento 5 Stelle di Nardò, acquisite le istanze e lamentele dei cittadini e per i motivi di cui sopra, chiede l’adeguamento del servizio d’igiene ambientale o in caso contrario uno sconto in bolletta ai residenti delle aree che non usufruiscono dei servizi in modo costante.

In attesa di un riscontro alla presente, come obbliga l’art. 36 dello statuto comunale, porgiamo distinti saluti.