NARDO' - Il movimento politico "Andare Oltre" attacca: "Abbiamo commentato, nei giorni scorsi, a mezzo stampa, l'assegnazione alla Mydas, una cooperativa di Brindisi, del servizio di pulizia di dieci punti della nostra costa alla cifra di 8mila euro e per la durata di appena 26 giorni. Neanche un mese di pulizia per soli dieci punti della nostra sconfinata costa".
Ebbene nelle scorse ore abbiamo ricevuto da parte di un solerte cittadino alcune istantanee della costa di Sant'Isidoro, in piena Area Marina Protetta.
Le foto in questione sono state scattate nei pressi di una nota pescheria del posto, a pochissimi metri dal mare. Il panorama che descrivono è quello di un vero e proprio porcilaio, frutto certamente della maleducazione di qualcuno ma anche dell'incuria e dell'abbandono in cui versa una delle nostre marine di maggior pregio.
Un tratto di costa, par di capire, non interessato dalla pulizia "selettiva" suddetta o su cui non è stato effettuato finora alcun intervento. D'altronde, si sa, Sant'Isidoro non rientra nelle priorità di quest'Amministrazione se non quando si parla di porto e di scarichi fognari.
"E' per questo che, dimostrando ancora una volta il nostro senso civico, abbiamo deciso di aderire alla manifestazione indetta dall'associazione Parco Marino Sant'Isidoro per la pulizia della spiaggia di Sant'Isidoro. Un'iniziativa a cui noi della Comunità Militante Andare Oltre non siamo nuovi. Negli anni scorsi, infatti, insieme ai volontari di Fare Verde ripulimmo le spiagge di Santa Maria Al Bagno e Santa Caterina. Domenica, eccezionalmente d'estate, la terza puntata di un'iniziativa di cui c'è evidentemente un gran bisogno a causa delle mancanze di chi avrebbe il dovere d'intervenire. Le altre due iniziative si svolsero durante l'inverno essendo il mare un bene da tutelare sempre e non solo quando serve ai "nostri" comodi"
Comunità militante "Andare Oltre"