NARDO' - La qualità della vita passa attraverso tanti "filtri". Uno di questi è sicuramente quello che riguarda la viabilità. Perché è diversa la vita di chi impiega mezz'ora per attraversare una cinconvallazione e chi cinque minuti; è diversa la vita di chi trova parcheggi ampi e comodi e chi impazzisce per sostare qualche minuto; è diversa la vita di chi trova uffici comodi e raggiungibili e chi si dispera se deve svolgere una commissione. Ecco, allora, la raccolta di firme per chiedere il senso unico su corso Garibaldi, la creazione di posti auto per le categorie protette e un piano traffico adeguato alle esigenze della città.
Data la stasi dell’amministrazione che, al di là delle solite chiacchiere da campagna elettorale, non parla più di viabilità urbana né, tantomeno, di un Piano traffico (questo sconosciuto!) moderno e adeguato alle esigenze della città, abbiamo deciso di scendere per strada per sentire cosa ne pensa la gente della nostra proposta.
Il problema dell’assenza di parcheggi e delle troppe multe in zona Poste è molto sentito dai neretini. Da 7 mesi sentiamo i profeti del “risismo” sparlare di opposizione distruttiva. Come al solito si tratta di una bugia buona per ammaliare la cerchia di lacchè. La verità è che un’opposizione dura ma propositiva come la nostra infastidisce chi è abituato al pensiero unico.
Anche l’ultima battaglia di Futuro e Libertà è improntata alla proposta e alla soluzione dei problemi dei nostri concittadini. La risposta dell’Amministrazione e degli apparati non si è fatta attendere. Controlli e multe moltiplicate nella mattina di lunedì e martedì. Vigili urbani stabilmente davanti agli uffici postali. Questa la risposta distruttiva alla nostra proposta che prevedeva l’istituzione di parcheggi a tempo nei pressi dell’ufficio postale. Sarebbe, inoltre, auspicabile da parte degli altri attori di questa storia, i responsabili dell’ufficio postale, istituire uno sportello apposito per le categorie protette, rendendo così possibile una permanenza limitata al tempo necessario per effettuare l’operazione ad anziani e donne incinta, oltre che naturalmente ai disabili.
Qualora poi l’auspicata chiusura del centro storico dovesse diventare realtà occorrerebbe pensare a parcheggi per tutti in zona Piazza Umberto e parcheggi riservati ad anziani e donne incinta vicino l’ufficio postale.
E’ evidente a tutti la necessità di un Piano Traffico. A tutti tranne che ai signori di Palazzo, naturalmente. Il problema dei parcheggi e della viabilità necessita, infatti, di una risposta organica e non di soluzioni tampone. Ad ogni sosta presso un ufficio pubblico o una banca si ripresenta il problema del parcheggio.
“Data la sordità dei signori di Palazzo e di Apparato abbiamo deciso di avviare una raccolta firme davanti alle Poste di Corso Garibaldi da proporre all’attenzione della Commissione competente. Vedremo cosa ne pensa la gente del nostro progetto di viabilità. Noi, come sempre, continueremo a fare gli interessi del nostro Popolo. Chi ci governa purtroppo continuerà a ragionare nella logica del “dispettuccio” all’avversario politico”.
Pippi Mellone
Futuro e libertà per l'Italia