NARDO' - Venerdì 19 luglio ricorre il 21° anniversario dalla tragica fine di Paolo Borsellino.
Il magistrato antimafia, barbaramente ucciso in via D'Amelio, a Palermo, il pomeriggio del 19 luglio 1992. Con lui morirono gli agenti della sua scorta. Nell'anniversario della morte la Comunità Militante Andare Oltre ha deciso di organizzare a Nardò una fiaccolata per non dimenticare l'Eroe antimafia e la sua scorta. Sarà una grande manifestazione provinciale, interamente autofinanziata, a dimostrazione che la voglia di fare politica a servizio degli altri non ha bisogno di finanziamenti pubblici e che la militanza a servizio delle idee, non va mai in vacanza.
Si partirà da via XX settembre, nei pressi del tempietto dell'Osanna, per giungere in via Falcone e Borsellino, la strada che costeggia il nuovo tribunale, dove verrà posato un mazzo di fiori e un tricolore. Alla fiaccolata parteciperanno i massimi rappresentanti delle istituzioni: dal presidente della Provincia di Lecce, Antonio Gabellone, al sindaco della città di Nardò, Marcello Risi. Sarà presente anche il consigliere comunale di Andare Oltre - Nardò, Pippi Mellone, che ha fortemente sostenuto l'iniziativa.
"Invitiamo tutte le forze politiche, i partiti, le associazioni, i movimenti e i cittadini che si riconoscono nei valori dell'Antimafia, a partecipare alla nostra fiaccolata senza bandiere e distinzione alcuna - dice Bruno Cordella della Comunità Militante Andare Oltre - sottolineando che l'unica bandiera ammessa al corteo sarà il Tricolore. Ciò a dimostrare che anche da Nardò, s'ode forte la richiesta di verità e giustizia per le stragi mafiose del 1992. Chiediamo d'indagare a fondo su quegli anni e sugli apparati deviati dello Stato. Nella convinzione che si tratti di un lutto collettivo e nazionale invitiamo tutti a partecipare mettendo da parte le contrapposizioni e gli scontri per una Politica che sia davvero in grado di superare, almeno per un giorno, la logica dell'appartenenza. che spesso si rivela bieca e insufficiente a rappresentare la realtà. Per questo – aggiunge Luigi Maritati della Comunità Militante Andare Oltre - Venerdì ci ritroveremo in Piazza Osanna per ricordare un Eroe nazionale”.
“Noi non dimentichiamo – spiega Mellone – che Paolo Borsellino fu un eroe, che andò in contro al suo destino consapevole di ciò che lo attendeva dopo la morte di Giovanni Falcone. Così come non dimentichiamo che Borsellino ebbe il coraggio di schierarsi già in gioventù e che ebbe le sue idee politiche e che fu proposto come Presidente della Repubblica dal MSI, proposta che non piacque agli altri partiti.
Ciò nonostante, non ne faremo mai un eroe di parte ma ci impegneremo perché egli sia considerato un Eroe di tutti".
Aspettiamo tutti i cittadini e le cittadine venerdì 19 luglio in Piazza Osanna a partire dalle ore 20.
Comunità Militante
Andare Oltre