NARDO' - "Infatti, con una determina pubblicata nei giorni scorsi a firma della dirigente del Settore Economico - Finanziario si è affidato direttamente ad una ditta, il servizio di apertura giornaliera e di pulizia dei bagni pubblici della marina di Santa Maria per un importo di settemila euro".
Questo, nonostante la Delibera di Giunta di indirizzo sull'affidamento del Servizio in questione, autorizzasse la suddetta Dirigente a farlo mediante "procedura negoziata" (che lo ricordiamo, prevede che la stazione appaltante - quindi il Comune - consulti un numero limitato di operatori economici con i quali "negoziare" le condizioni dell'appalto affidandolo a chi offre quelle più vantaggiose).
Non solo. La Determina de qua (comprensiva del relativo impegno di spesa) riporta la data del 25 Luglio, mentre leggendo l'atto, sembrerebbe che il servizio sia stato concesso a partire dal 1 Luglio per terminare il 15 Settembre.
In sostanza, ciò significa che se effettivamente la prestazione d'opera è partita dal 1 Luglio non vi era nessuna copertura amministrativa ne, tantomeno, finanziaria.
Tra l'altro, esistono centinaia di aziende iscritte in CONSIP che svolgono in Provincia di Lecce servizi di pulizia. Allora, perché dagli atti non risultano le motivazioni per cui non si è ricorsi alla CONSIP?
Sono interrogativi che giriamo al sindaco, al segretario generale (che riveste anche il ruolo di responsabile anticorruzione) e alla vice segretaria (nella sua veste di responsabile della trasparenza) con l'auspicio di una risposta di chiarezza immediata non solo a noi, ma soprattutto ai cittadini amministrati.
Noi x Nardò
Mino Natalizio - coordinatore
Paolo Maccagnano - consigliere comunale