Politica

Albergo diffuso ed accoglienza ai migranti: una proposta di Daniele Piccione

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NARDO' - Proposta di accoglienza per lavoratori agricoli stagionali immigrati.

Annualità 2013 – Città di Nardò – Albergo diffuso.

Il sottoscritto Consigliere Comunale Piccione Daniele propone quanto segue:

Da un’analisi effettuata dal Gruppo di Monitoraggio ed Assistenza gruppo di supporto operativo del Commissario delegato all’emergenza e flussi migratori dal Nord Africa della Regione Puglia si è evidenziato l’efficacia delle scelte operate dal Soggetto attuatore dall’altra le criticità delle strutture di accoglienza al fine di garantire il pieno rispetto degli standard richiesti nonché i corretti comportamenti da parte degli stessi enti gestori.

Dall’analisi e dalle esperienze conseguite si evidenzia che:

a) “onde evitare fenomeni di sovraffollamento e per garantire maggiori condizioni igienico-sanitarie le piccole strutture (da un minimo di 02 posti ad un massimo di 10 posti letto) sembrano meglio assolvere delle grandi l’obiettivo di offrire un adeguato supporto per il raggiungimento di una sufficiente autonomia dei migranti”;

b) “le strutture dovrebbero tendere ad una graduale autorganizzazione degli ospiti facilitando il processo di integrazione”.

Il soggetto attuatore verifica la disponibilità dei posti delle strutture convenzionate entro il 30 marzo di ogni anno, attraverso l’istituzione di un Albo da realizzare attraverso un Bando Pubblico, rivolto a soggetti pubblici e privati.

Previsione di posti letto e periodo di accoglienza saranno determinati in circa 250 da utilizzare nel periodo che va dal 01 Maggio al 30 Settembre di ogni anno per una spesa di previsione di € 5,00 a posto letto convenzione con integrazione di € 15 per i periodi certificati di occupazione.

Si rende pertanto necessario ed indispensabile l’Istituzione dello Sportello per l’accoglienza presso la Masseri Boncuri in Nardò in modo da concretizzare con le altre Istituzioni presenti sul territorio (Prefettura- Direzione Sanitaria, Provincia e Regione e organizzazioni sociali etc.) il processo Domanda – Offerta per la realizzazione del progetto di Albergo diffuso.

Tutto quanto premesso

Si Chiede alle SS.LL. di predisporre Deliberazione da Parte dell’Ente Comune di realizzare quanto in premessa specificato e dettagliato nell’allegato schema di Convenzione

da proporre alla Regione Puglia

sulla base delle deliberazioni n. 2747 del 14/12/2012 “provvedimenti attuativi per il progetto di accoglienza per lavoratori agricoli stagionali immigrati. Linee di indirizzo e disposizioni attuative programmatiche 2012/2013 stipulate con i comuni di Foggia Cerignola e San Severo, e O.P.C.M. 3933/2011 Emergenza Flussi migratori dal Nord Africa.

Si coglie l’occasione di porgere cordiali saluti

Il Consigliere Comunale

Daniele Piccione

Allegato 1

Modello di convenzione tra le strutture private, ed eventualmente strutture pubbliche per fornire i servizi essenziali di ricettività “Albergo diffuso” ed il Soggetto Attuatore

SCHEMA DI CONVENZIONE

Convenzione relativa al Servizio di accoglienza offerto ai lavoratori agricoli stagionali Immigrati.

TRA

Il Soggetto Attuatore Città di Nardò sede in Piazza C. battisti i (C.F.

E

La struttura d’accoglienza con sede in Nardò alla via ………………………………….……..,

Codice fiscale ……………………………….……. , Partita IVA ……………………………….... in questo atto rappresentato da …………………………………,

nato a ……………… il……………………., nella qualità di……………………………..

PREMESSO

− che, in relazione all’eccezionale flusso di lavoratori agricoli stagionali immigrati,

tra le parti come sopra costituite si stipula e si conviene quanto segue:

ART. 1 - OGGETTO

Il Soggetto attuatore (Comune) affida alla struttura d’accoglienza (soggetto ospitante), che accetta, il servizio di accoglienza ai lavoratori agricoli stagionali Immigrati

La struttura d’accoglienza si impegna a fornire, per l’intero periodo di validità del presente contratto, i servizi di alloggio/posto letto strutturato secondo i canoni convenzionali.

ART. 2 - DURATA DELLA CONVENZIONE

La presente convenzione ha validità di massimo 150 (centocinquanta) giorni a decorrere dalla data del 01 Maggio al 30 Settembre e potrà essere prorogata previa intesa espressa tra le parti.

ART. 3 - ESECUZIONE DELLA CONVENZIONE

La struttura d’accoglienza si impegna a fornire i seguenti servizi obbligatori:

− alloggio completo di servizi igienico-sanitari ed angolo cottura;

ART. 4 - OBBLIGAZIONI DELLA STRUTTURA D’ACCOGLIENZA

Per la fornitura dei servizi oggetto della presente convenzione, la struttura d’accoglienza si obbliga:

− a predisporre locali confortevoli, idonei ed adeguati e per l’accoglienza degli ospiti, ubicati nel territorio comunale

− a promuovere un Patto di accoglienza tra il soggetto gestore della struttura e l’ospite, i quali definiscono e sottoscrivono rispettivamente i propri impegni;

− a mantenere nello svolgimento delle prestazioni oggetto della convenzione i necessari

contatti con il Soggetto attuatore;

ART.5 - RESPONSABILITÀ ED OBBLIGHI DELLA STRUTTURA

D’ACCOGLIENZA IN MATERIA DI ASSICURAZIONI

Rimane a carico della struttura d’accoglienza

− la copertura assicurativa per rischi derivanti da infortuni relativi agli ospiti della struttura;

− la copertura assicurativa per la responsabilità civile per eventuali danni a persone e/o a cose,anche di terzi, derivanti dall’attività d’accoglienza.

ART.6 - OBBLIGAZIONI DEL SOGGETTO ATTUATORE

Il Soggetto Attuatore riconoscerà il pagamento del corrispettivo per i servizi resi come definiti dalla presente convenzione, previa presentazione di regolare fattura/documento di spesa mensile, da far pervenire al Soggetto Attuatore entro i 10 giorni successivi al mese di riferimento.

ART. 7 - CORRISPETTIVO/CONTRIBUTO

Per le strutture che accolgono i lavoratori agricoli stagionali immigrati, il corrispettivo contributo giornaliero per ospite presente è commisurato ad un importo di € 20,00.

ART. 8 - POSTI CONVENZIONATI

La struttura d’accoglienza si impegna a dare accoglienza ad un numero massimo di

n. _____ cittadini immigrati. Il Soggetto Attuatore corrisponderà, in relazione ai posti convenzionati nella struttura d’accoglienza, l’importo fisso giornaliero procapite, per ciascun lavoratore immigrato la somma di € 5,00 indipendentemente dall’effettivo utilizzo del posto convenzionato.

Gli importi relativi ai posti utilizzati sono portati in detrazione.

Per situazioni urgenti o di esigenze organizzative territoriali, previa disposizione formalizzata in atti, il numero massimo di cittadini migranti ospitati è soggetto ad una flessibilità in aumento o in diminuzione pari al 20%.

ART. 9 - MODALITA’ DI PAGAMENTO

Il Soggetto Attuatore provvede al pagamento di quanto dovuto a seguito di presentazione di regolare fattura/documento di spesa e della relativa rendicontazione (presenze ospiti)

a firma del legale rappresentante.

La fattura/documento di spesa deve riportare la voce di spesa “alloggio”, nonché la seguente dicitura “Emergenza accoglienza lavoratori agricoli stagionali immigrati”.

La documentazione di spesa deve essere intestata a “Soggetto Attuatore Città di Nardò

Delib. G.M. _____ Detr. Dirigenziale n. _______

ART. 10 - NORMA FINANZIARIA

Le risorse finanziarie disponibili per le prestazioni della presente convenzione sono quelle previste dalla Delibera di G.C. ed atti consequenziali.

Il pagamento dei corrispettivi/contributi a fronte dei servizi di cui alla presente convezione sarà subordinato all’accreditamento delle suddette risorse sulla contabilità speciale del Soggetto attuatore.

ART. 11 - RECESSO

Il recesso unilaterale dal presente atto da parte della struttura di accoglienza deve essere comunicato in forma scritta al Soggetto attuatore almeno 15 giorni prima dello stesso.

ART. 12 - RISOLUZIONE DELLA CONVENZIONE

Il Soggetto attuatore ha la facoltà di promuovere la risoluzione della convenzione per

inadempimento, restando impregiudicata ogni altra azione per rivalsa dei danni subiti.

In tali casi il Soggetto attuatore potrà risolvere di diritto la convenzione comunicando alla struttura d’accoglienza, con raccomandata a.r., di volersi avvalere della presente clausola risolutiva ed indicando la data dalla quale la risoluzione produrrà i suoi effetti.

ART. 13 - CONTROLLI

Il Soggetto Attuatore può svolgere in qualsiasi momento, attività di ispezione e controllo presso la struttura d’accoglienza, circa l’esatto adempimento degli obblighi della presente convenzione da parte della struttura.

ART. 14 - LICENZE E AUTORIZZAZIONI

Prima dell’inizio della fornitura del servizio il Soggetto Attuatore verificherà i servizi minimi essenziali per la struttura di accoglienza

ART. 15 - RISERVATEZZA

La struttura d’accoglienza, in relazione ai dati personali dei cittadini migranti a cui avrà accesso in ragione della propria attività, si impegna ad ottemperare agli obblighi previsti dal Codice per la protezione dei dati personali (d.lgs. 196/2003), oltre che dalle vigenti disposizioni in materia di tutela della riservatezza.

I dati debbono essere trattati solo ed esclusivamente per le finalità connesse al corretto espletamento dei servizi affidati.

ART. 16 - FORO COMPETENTE

In caso di controversie le parti contraenti concordano che il foro competente è quello di Lecce

ART. 17 - RINVIO A NORME VIGENTI

Per quanto non risulta contemplato nella presente convenzione, si fa rinvio al codice civile.

ART. 18 - RESPONSABILITÀ

La struttura d’accoglienza solleva il Soggetto attuatore da ogni eventuale responsabilità penale e civile verso terzi comunque connessa alla prestazione dei servizi affidati.

Il Soggetto attuatore si impegna a stipulare apposite polizze assicurative per la copertura dei danni eventualmente provocati alla struttura d’accoglienza.

ART. 19 - TRACCIABILITÀ DEI FLUSSI FINANZIARI

Il Centro d’accoglienza assume tutti gli obblighi di tracciabilità dei flussi finanziari di cui all’art.3 della legge 13 agosto 2010, n.136 e successive modifiche.

ART. 20 – SPESE

Tutte le spese di registrazione, bollo e imposta di registro, della presente convenzione, se dovute, sono a carico della Struttura d’accoglienza.