NARDO' - Oltre 100 mila euro per la sistemazione e l'adeguamento della rete di accessi al mare e la riqualificazione dello scalo di alaggio di Santa Caterina. A darne l'annuncio, il consigliere comunale, nonché componente del CdA del GAC Jonico Salentino Pierpaolo Losavio e l'assessore alle Politiche Comunitarie Flavio Maglio, che sottolineano come ciò sia possibile grazie al progetto "Luoghi Blu – Itinerari del Mare nell'area Jonico Salentina", cui la Città di Nardò ha aderito d'intesa con i Comuni di Gallipoli, Galatone e Porto Cesareo.
Queste Amministrazioni Comunali infatti parteciperanno in forma congiunta al bando pubblico di prossima emanazione da parte del GAC Jonico Salentino, per il finanziamento di "Interventi strutturali finalizzati allo sviluppo di servizi integrati territoriali".
Il progetto "Luoghi Blu – Itinerari del Mare nell'area Jonico Salentina" è ideato da Luigi Siciliano del Servizio Politiche Comunitarie. La progettazione tecnica degli interventi è curata dagli ingegneri Piero Formoso e Antonella Fiorentino dell'Area Funzionale 2.
Obiettivo del progetto denominato "Luoghi Blu – Itinerari del Mare nell'area Jonico Salentina" è organizzare e sistematizzare una rete di servizi strutturali all'interno dell'area GAC, capace di favorire il coinvolgimento delle comunità di pesca e sostenere una destagionalizzazione dei flussi turistici con un'offerta variegata.
La proposta progettuale citata prevede il finanziamento di interventi pubblici per la realizzazione di una serie di azioni strutturali lungo la costa di competenza dei Comuni interessati, capaci di attivare servizi a sostegno delle comunità di pesca per il recupero delle culture e la collocazione delle stesse all'interno di percorsi turistici strutturali e coordinati con altri strumenti di sviluppo locale.
Tra gli obiettivi più importanti del progetto, figurano la creazione di percorsi turistici e culturali strutturati all'interno del territorio che favoriscano il mondo della pesca, i suoi sapori, le sue storie e la sua cultura, nonchè lo sviluppo di servizi integrati con il territorio, tra pesca e turismo, nell'ambito delle piccole comunità di pescatori ed il territorio costiero.
Il progetto prevede la riqualificazione del territorio costiero attraverso interventi di recupero e adeguamento strutturale di immobili e/o aree pubbliche, unitamente ad interventi di recupero di siti costieri e/o portuali. Per il territorio di Nardò, saranno candidati a finanziamento gli interventi di riqualificazione dello scalo di alaggio a Santa Caterina, di sistemazione e adeguamento della rete di accessi a mare e dell'itinerario posto sul lungomare S. Maria al Bagno - Santa Caterina, per un importo complessivo di oltre 100.000 euro.
E' inoltre prevista la realizzazione di un itinerario turistico che favorisca la ridefinizione dei rapporti tra aree naturali e comunità costiere della pesca, assicurando una maggiore attrattività del territorio con la creazione di una offerta tipica.
I Comuni proponenti intendono conferire alla proposta progettuale presentata la configurazione di vero e proprio progetto integrato, in grado di offrire servizi turistici e culturali, mediante la realizzazione di un itinerario turistico che coinvolga i territori comunali dell'area GAC.
" Si tratta - dichiara il componente del CdA GAC Jonico Salentino Pierpaolo Losavio - di un progetto molto importante, che consentirà tra le altre cose la riqualificazione completa dello scalo di alaggio di Santa Caterina e della spiaggetta del vecchio scalo.
Grazie ai finanziamenti del GAC, abbiamo l'opportunità di raggiungere un altro ambizioso risultato a favore della nostra comunità di pesca, ma soprattutto possiamo conseguire l'integrazione tra l'economia costiera ed un sempre più crescente sviluppo turistico e ciò a beneficio dell'intero territorio".
"Le ingenti risorse europee che siamo in grado di intercettare – aggiunge l'Assessore alle Politiche Comunitarie Flavio Maglio – ci permetteranno di sistemare e riqualificare l'intera rete di accessi al mare del tratto compreso tra S. Maria al Bagno e Santa Caterina, realizzando finalmente interventi attesi da anni e migliorando concretamente il nostro sistema di offerta turistica e di fruizione territoriale delle aree costiere".