NARDO' - “I dipendenti comunali, soprattutto quando rivestono ruoli di pubblici amministratori, democrazia vuole che possano esprimere il proprio personale parere su tutto ciò che riguarda le problematiche sociali della società alla quale appartengono".
In merito alla controversia giudiziaria tra SOCEV e comune di Nardò per la mancata realizzazione dell’asilo nido di via Marinai d’Italia, in Tribunale sarà il Magistrato competente a stabilire chi abbia ragione o torto. Qualche altro organo competente appurerà se ci sono o meno responsabilità per la perdita del finanziamento. Per quanto riguarda l’invito rivolto dal Sindaco ai dipendenti comunali, me compreso che ricopro il ruolo conferitomi con carica elettiva, di Consigliere Provinciale, ad astenersi dall’esprimere il proprio parere sugli atti politici ed amministrativi dell’Ente mi fa piacere sottolineare che anche durante lo svolgimento, in tutte le sue fasi, delle elezioni amministrative u.s., rivestivo il ruolo di dipendente comunale e di Consigliere Provinciale. Allora si avevo libertà di opinione? Oggi non più?
Purtroppo già in passato ho dovuto subire ritorsioni ed eleganti intimidazioni per aver espresso con passionalità e schiettezza i miei punti di vista su atti amministrativi e politici che non condividevo.
Il mio ruolo di cittadino e di Consigliere Provinciale, mi autorizza e mi impone di esprimere liberamente ciò che penso e che non ho mai ritenuto lesivo degli interessi e dell’ immagine dell’Ente, immagine che purtroppo spesso viene lesa da errori o scarsa efficienza di qualche settore dell’apparato burocratico. Sono sicuro che i cittadini di Nardò, comune della Provincia di Lecce apprezzano i tentativi di ricerca della verità. Profondamente amareggiato, caro Marcello, mi spiace dover ritenere le parole da te rivoltemi, elegantemente persuasive a desistere nel mio ruolo di non condivisione di più di uno degli atti amministrativi del Governo cittadino. Qualche testata giornalistica a tutto l’accaduto ha voluto dare il titolo di fine di un amore. Evidentemente non c’erano o non ci sono più state in seguito le condizioni per il proseguimento della love story.
Fino a quando avrò il ruolo assegnatomi da tantissimi cittadini di Nardò continuerò ad informare loro di tutto ciò che riguarda il presente ed il futuro della comunità neretina e soprattutto quello delle nuove generazioni. Non a caso la diatriba è nata per la perdita di un grossissimo finanziamento per la realizzazione di un asilo nido.
Consigliere Provinciale
Giovanni Siciliano