Politica

Ludopatia: una malattia molto neritina da combattere con ogni strumento

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NARDO' - Dibattito parlamentare acceso ieri. Motivo del contendere un argomento apparentemente innocuo: le slot machines.

Una mozione della Lega Nord ed un emendamento del M5S hanno messo seriamente in dubbio la tenuta, già precaria, del Governo presieduto da Enrico Letta. La mozione della Lega, approvata a sorpresa contro il parere del Governo, sancisce lo stop di un anno all’apertura di nuove sale slot.

La mozione del M5S, bocciata, invece, dal Senato, prevedeva il pagamento del 100% della multa comminata alle società concessionarie di slot machines e pari a 98 miliardi di euro. La multa era stata già, a dire il vero, ridotta a 2,5 miliardi di euro dalla Corte dei Conti. Il Senato ha, invece, approvato col voto contrario di M5S, Lega, Sel e Scelta Civica la riduzione della stessa sanzione a 611 milioni di euro.

Uno sconto del 99,5% rispetto alla sanzione iniziale e del 75% su quanto stabilito dalla stessa Corte dei Conti. Un provvedimento che non sarebbe mai stato preso nei confronti di semplici contribuenti e che puzza, nella migliore delle ipotesi, di “lobbismo”.

A Nardò, lo ricordiamo, il tema è stato portato all’attenzione della pubblica opinione, alcune settimane fa, tra le polemiche, dalla Comunità Militante Andare Oltre con apposita mozione consiliare. Mozione che verrà portata allo studio della competente commissione consiliare nei prossimi giorni per l’approvazione. Lì tutti potranno verificare chi sono (se ce ne sono) gli “amici neretini delle slot” dopo aver ammirato all’opera la versione “romana” degli stessi.

La mozione cerca di contrastare la diffusione, ormai endemica, della ludopatia, il primo motivo d’indebitamento delle famiglie italiane e una delle principali cause di suicidio.

La mozione, presentata dal nostro consigliere comunale, Pippi Mellone, prevede lo stop all’apertura di nuove sale slot nella nostra Città a tempo indeterminato. Lo stesso provvedimento approvato da numerosi Consigli comunali di Città italiane. Insomma, se la politica nazionale dimostra d’essere indietro rispetto al comune sentire, si spera che, almeno in questo caso, Nardò dimostri d’essere all’avanguardia nel contrasto al male del momento: la ludopatia.

Comunità Militante
Andare Oltre