Politica

Cerin: Siciliano lo sfrega a lungo ma non si accende. E non lo invitano neppure

Stampa

NARDO' - Gustoso gossip politico: il consigliere provinciale tira fuori l'argomento, lo alimenta per mesi ma quando tocca discuterne non viene invitato. E protesta temendo l'insabbiamento della questione.

Odierna riunione della commissione controllo e garanzia del comune di Nardò per discutere delle presunte inadempienze della Cerin o della presunta mancata presa d’atto degli uffici comunali competenti delle missive della Cerin.

Si è tenuta oggi presso l’aula consiliare del comune di Nardò, una ennesima riunione della commissione controllo e garanzia per le problematiche riguardanti la società Cerin. Ritengo premettere alle mie considerazioni il fatto che, forse, il presidente della commissione avrebbe dovuto invitare il sottoscritto che 7 mesi fa aveva sollevato il problema con lettera protocollata inviata al Sindaco, al Segretario e ai Capigruppo. Oggi dopo questa ennesima riunione, l’ennesima fumata nera, cioè ulteriore rinvio della seduta di commissione a data da destinarsi. All’incontro di oggi per la prima volta hanno partecipato i rappresentanti della società ed avrebbero affermato che le loro eventuali inadempienze sarebbero state determinate dall’inerzia degli uffici comunali competenti, affermando quindi, implicitamente, che qualcosa che non va c’è. Nella prossima seduta di commissione, che secondo me deve esser fatta con la massima urgenza, si deve assolutamente accertare di chi siano le colpe delle presunte inadempienze.

Chiedo pubblicamente al presidente della commissione controllo e garanzia, consigliere Alessandro Presta, di essere invitato nella prossima seduta di commissione quale persona che 7 mesi fa circa sollevò il problema per prima. 

Il Consigliere Provinciale
Giovanni Siciliano