NARDO' - Le segreterie politiche cittadine di UDC e IO SUD-NARDO' INSIEME esprimono tutto il loro disappunto per le vicende che vedono coinvolto il bando relativo all'affidamento del servizio di refezione scolastica da poco pubblicato.
Prima ancora della sua pubblicazione, come forze politiche che compongono la maggioranza di governo cittadino, avevamo evidenziato la necessità che l'affidamento di un servizio così importante e delicato, soprattutto per l'utenza al quale è destinato, fosse improntato a criteri che garantissero standard qualitativi elevati.
In tale fase, ci saremmo aspettati, come già avvenuto in passato (vedi gara per l'affidamento della concessione del servizio di gestione, manutenzione e riqualificazione degli impianti di pubblica illuminazione e semaforici) che dell'argomento se ne discutesse in maggioranza, ma questo non è avvenuto, nonostante l'esplicita richiesta rivolta al vice sindaco, nonché assessore al ramo, Falangone. Ma tant'è.
Abbiamo comunque accolto con favore il bando ed il relativo disciplinare di gara pubblicati che sembravano andare nella direzione da noi in precedenza auspicata.
A questo punto, però, è arrivata come un fulmine a ciel sereno la determinazione n. 588 del 12/09/2013 adottata dal dirigente dell’area funzionale Welfare –Servizi demografici- URP- Cultura-Turismo ed Istruzione, con la quale, rettificando un presunto errore materiale, è stato eliminato dal bando e dal capitolato il requisito tecnico dell' "Espletamento nel periodo (01.07.2010 – 30.06.2013) di almeno un servizio (inteso come servizio continuativo anche per più anni scolastici presso lo stesso Ente) identico a quello oggetto della gara (refezione scolastica) di importo non inferiore a € 800.000,00 oltre I.V.A."
Tale determina non può che destare serie perplessità, in quanto il requisito eliminato (liquidato in maniera frettolosa e superficiale come "errore materiale") era invece essenziale nell'ottica di far partecipare alla gara concorrenti che abbiano l’esperienza e la competenza di gestire le complessità tecniche proprie del servizio che si intende affidare (cc.dd. servizi di punta). E che questo fosse l'obbiettivo perseguito dall'Amministrazione lo si desume dal tenore della successiva determina licenziata dal medesimo Ufficio (n. 598 del 17/9/2013), con cui il Dirigente ha motivato il requisito relativo al fatturato conseguito proprio con l' "interesse della stazione appaltante di selezionare un contraente affidabile, avuto riguardo all’importo complessivo dell’appalto, abbastanza considerevole, ma soprattutto all’oggetto del servizio in appalto, strettamente connesso con il ciclo scolastico e diretto, in gran parte ad una utenza di minori".
Se questo dunque era l'interesse perseguito non si comprende allora perché si è eliminato un requisito che avrebbe contribuito ulteriormente a selezionare la capacità tecnica e professionale del futuro contraente.
Potrebbe, infatti, accadere che alla gara partecipino soggetti, non muniti di alcuna esperienza e di alcuna capacità economica , tali da poter creare, nel corso del rapporto contrattuale, notevoli problemi, tenuto soprattutto conto dell’utenza destinataria del servizio che a nostro avviso merita particolare cura e cautela.
Riteniamo, pertanto, necessario che il dirigente torni sui propri passi e rimedi a quello che sicuramente è stato un clamoroso autogol (...omissis...).
Nel contempo, non possiamo esimerci dall'esprimere la nostra forte preoccupazione per il fatto che decisioni così rilevanti per il futuro della nostra Comunità continuino,talvolta, ad essere assunte senza il benché minimo coinvolgimento degli organi di indirizzo politico.
Siamo ad esprimere, ad ogni buon fine, grande preoccupazione per decisioni che in materia di rilevanza fondamentale, per la crescita della nostra comunità, sono monche dell’apporto del pensiero e del contributo di tutti i gruppi che partecipano alla attuale maggioranza.
Chiediamo espressamente e pubblicamente all’amico Marcello Risi di consentire a tutte le forze politiche che sostengono la sua amministrazione di poter essere coinvolti allorché le decisioni siano di notevole rilevanza quale quella di cui abbiamo lamentato l’assenza di informativa.
Le segreterie politiche di UDC e IO SUD - NARDÒ INSIEME