Nel luglio scorso, le rappresentanze di 18 comuni (risultato incredibile per una autoconvocazione avvenuta con una semplice mail!), schierate attorno a una metaforica grandiosa tavola rotonda senza capitavola, hanno a lungo discusso di un PD che non è mai nato, nel Salento, e quindi tutto da inventare, strutturare e mettere sollecitamente in campo, per affrontare problemi interni ed esterni troppo a lungo trascurati.
Base della discussione, un ampio documento, aperto ad ogni apporto ed emendamento, pensato come traccia e metodo per coinvolgere i singoli militanti, sensibilità, competenze e soggetti nuovi nella formazione di un PD totalmente rinnovato, sottraendo questo delicatissimo processo all’imprinting e al conservatorismo delle oligarchie.
A partire da luglio, altri, in particolare i giovani democratici, hanno ragionato sugli stessi temi, condividendo il metodo per rifondare, nel Salento, il partito democratico e approfondendo specifiche proposte programmatiche innovative.
Questi diversi percorsi ora si uniscono, presso la Locanda, a Copertino,
alle ore 17,30 di lunedì 7 ottobre con l’iniziativa di
AUTOCONVOCAZIONE DEI MILITANTI DEMOCRATICI PER
DAR VITA A UN PARTITO UTILE AL SALENTO
INDICARE IL SEGRETARIO DEL NUOVO CORSO
“La nostra iniziativa è slegata dalla scelta del prossimo segretario nazionale e/o, in caso di prossime elezioni politiche, dalla scelta del leader della coalizione di centrosinistra. La stessa nasce dalla convinzione che il nostro fronte di impegno primario è il Salento, la realtà in cui possiamo dimostrare direttamente e senza alibi chi siamo, cosa vogliamo e come intendiamo dar vita a un progetto di grande cambiamento di cui i salentini avvertono la assoluta urgenza e necessità. Non abbiamo la presunzione di fare da soli, perché l’impresa è proibitiva e ad alto rischio. Ma, poiché dappertutto prevalgono i tatticismi, avvertiamo il dovere di partire subito, al momento da soli,
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per dar vita ad un partito che il Salento riconosca necessario ai propri interessi;
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per organizzarlo con logica di democrazia ed efficienza, l’unica in grado metterlo nelle condizioni di decidere e assumere responsabilità;
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per scegliere un segretario provinciale espressione di un nuovo corso, interprete di un progetto innovativo, ricco di un autentico legame con la società e le sue articolazioni. Un segretario in grado di dare qualcosa al partito e alla società, non solo dedito a curare i percorsi politico-istituzionali di poche persone.”
FIRMATARI
BIANCO PIERLUIGI Surbo
CARDELLICCHIO FERNANDO Porto Cesareo
DOLCE ELISABETTA Aradeo
DURANTE COSIMO Leveranno
FILONI FLAVIO Galatone
LICCI STEFANO Trepuzzi
MANCO MARIA GRAZIA Sogliano Cavour
MARTINA SERGIO Copertino
NOCERA GIUSEPPE Sannicola
SELLERI GIORGIO Maglie
STAMERRA Davide Alliste
TOMA ANNA Racale
TOMA VINCENZO Monteroni
VENUTI REMIGIO Casarano
ZACHEO EGIDIO Campi Salentina