NARDO' - "Registro, di tanto in tanto, polemici e demagogici interventi di avversari dell’amministrazione comunale, i quali, allo scopo di creare conflitti interni e di rallentare il lavoro della giunta, rilasciano false dichiarazioni sui procedimenti relativi al piano comunale delle coste e al piano del parco".
L’attuale amministrazione comunale, intende distinguersi dalle precedenti anche per questo: per la determinazione di definire lavori di pianificazione rimasti fino a non molti mesi addietro solo parole. Le decine e decine di incontri avuti nell’ultimo biennio con operatori, associazione e cittadini ha ulteriormente fatto emergere come le pianificazioni della costa e dell’intero territorio rappresentino per la nostra comunità una priorità. Da qui il lavoro già avviato dalla giunta e dagli assessorati di competenza, con l’ausilio di ottimi e validi professionisti, i quali hanno operato con grande passione e concordando compensi assolutamente al di sotto delle tariffe di mercato. Denigrare la loro attività per incomprensibili mire elettorali non è rispettoso.
La pianificazione delle coste e del parco di Portoselvaggio procede senza pausa. Naturalmente sarà riveduta alla luce delle prescrizioni del pptr recentemente adottato dalla regione Puglia, che impatta parte delle previsioni proposte dal gruppo di lavoro.
Le specificità del nostro territorio impongono la valutazione professionale di profili ambientali, paesaggistici, faunistici, archeologici e non consentono di affrontare il tema con superficialità.
L’amministrazione comunale ha complessivamente speso per oltre dieci esperti meno di quanto altre amministrazioni abbiano speso solo per uno. Gli obiettivi di risparmio dell’attuale amministrazione obbligano, infatti, a contenere al massimo le spese di consulenza. Ma certo non fino al punto da bloccare l’attività e la crescita della città.
Nella riunione del 15 ottobre scorso alla presenza del sindaco, con l’assessore all’urbanistica Avv. Maurizio Leuzzi, è stata definita l’agenda conclusiva del piano comunale delle coste, presto oggetto di confronto anche con la minoranza.
L’ex assessore e il consigliere provinciale che non perdono occasione per esternare livore, non possono dolersi se finalmente si dà corso a procedimenti che per anni sono rimasti colpevolmente nel cassetto, perché non ci si occupava del piano delle coste e del piano di gestione di Portoselvaggio troppo presi dalle grandi lottizzazioni.
Flavio Maglio
Assessore all’ambiente