PORTO CESAREO - Con 56 voti su 64 Marco Viva è stato eletto come nuovo Segretario PD del Circolo di Porto Cesareo, mentre Alfonso Rampino conquista il delegato Antonio Orlando al provinciale con 45 voti.
Una gestione partecipata del Partito, aperta al dialogo e al confronto con la società civile e con tutte le forze economiche, che sappia fare squadra e valorizzare il ruolo delle donne, e che, puntando sulla valorizzazione dell'ambiente e del potenziale legato al turismo e alla pesca, sappia dare un nuovo volto a Porto Cesareo, voltando pagina rispetto all'Amministrazione attuale. E' con questi obiettivi che conquista la segreteria del circolo di Porto Cesareo Marco Viva, 34 anni, ingegnere civile, esperto di analisi e mitigazione del rischio idrogeologico, con un robusto curriculum ed esperienze diversificate, in collaborazione con Università ed Enti locali. Tanti e diversi sono gli obiettivi ed i sogni per il futuro di Porto Cesareo, a partire dalla conquista della guida dell’Amministrazione comunale, a fronte di un bilancio del tutto fallimentare. Una moderna rete fognaria, un Piano regolatore degno di un paese che vive di turismo e pesca, un piano delle coste degno di questo nome, un centro storico abbandonato a se stesso che rimane da valorizzare: sono tutti problemi irrisolti, cui si intende dare risposta attraverso il dialogo con i cittadini, con le Associazioni economiche ed ambientaliste, coinvolgendo innanzitutto le imprese del commercio, turistiche e di pesca. Categoria quest’ultima presente con una qualificata e robusta presenza tra cui il presidente nazionale di Lega Pesca Ettore Ianì, iscritto da due anni al circolo di Porto Cesareo. Presente inoltre Giuseppe Fanizza presidente della locale cooperativa pescatori.
La mia visione è quella di un partito moderno che sappia intercettare i bisogni reali, non soli sociali, ma anche economici, della nostra comunità, che si misura sulla capacità di ascolto e di fare squadra, valorizzando in particolare il contributo delle donne.