NARDO' - Ulteriore rischio di danno ambientale per il territorio di Nardò derivante dallo smaltimento dei reflui.
No sempre no fortissimamente no ad ulteriori danni al territorio di Nardò. Propongo un referendum popolare sull’argomento in questione.
Il referendum popolare se non sarà indetto dall’Amministrazione lo metterò in atto di persona chiedendo la collaborazione a tutte le associazioni ambientaliste.
Sono pienamente d’accordo con tutti i contenuti del comunicato stampa di Natalizio Maccagnano e Mellone, riguardante la loro contrarietà al progetto proposto dall’assessore Maglio, quasi fosse a nome di tutta la maggioranza, progetto riguardante smaltimento di reflui del comune di Porto Cesareo, condotte sottomarine, e fitodepurazione.
Sugli argomenti in questione si era già pronunciata circa un anno fa la commissione comunale per l’Ambiente nonché l’intero Consiglio comunale di Nardò nonché il sottoscritto in una seduta della 4^ commissione provinciale. Inoltre il 5 novembre u. s. anche il Sindaco Risi, con una sua lettera aveva manifestato la sua contrarietà.
Tutto ciò premesso invito pubblicamente il Sindaco Risi ed il presidente della commissione comunale competente, consigliere Salvatore Antonazzo ad esprimersi pubblicamente e a convocare un urgente riunione di maggioranza. In un mio comunicato di giorni fa avevo invitato il Sindaco a prendere atto di chi siano coloro che hanno a cuore la tutela dell’ambiente neretino e di coloro che invece sponsorizzano operazioni ai danni dello stesso territorio.
In materia di problematiche ambientali, essendo vice presidente della commissione provinciale per gli argomenti in questione, fin da ora annuncio pubblicamente che mi dissocerò dalla maggioranza di governo cittadino se dovessero essere consentiti ulteriori danni ambientali. Forse il mio abbandono di campo farebbe comodo a qualcuno.
Oggi capisco il vero perché qualcuno, in una riunione di maggioranza tenutasi una settimana fa a palazzo Personè, chiese al Sindaco che il sottoscritto non fosse invitato agli incontri di maggioranza, pur godendo della condivisione alla mia presenza, di tutta la maggioranza ed in particolare del vice Sindaco e di alcuni consiglieri comunali.
Il Consigliere provinciale
Giovanni Siciliano