NARDO' - Oltre un milione di euro di tasse in più tolti dalle tasche dei neretini.
Nel corso della Commissione Bilancio di ieri la maggioranza ha mostrato alla Città quali sono le sue vere intenzioni in vista del Bilancio di previsione. Una riflessione è obbligatoria sul fatto che ci si stia preoccupando, arrivati al 20 di novembre, di prevedere cosa si spenderà per il 2013, a pochi giorni cioè dalla fine dell'anno, con una esercizio degno del miglior Mago Otelma. Quindi, a questo punto, si tratta di un vero e proprio bilancio consuntivo più che di un preventivo. Al di là di queste che paiono ormai facezie per questa Giunta (per carità consentite da un governo nazionale che fa del rinvio uno stile di vita) il salasso é ormai ufficiale e a comprovarlo ci sono numeri da paura. Gli aumenti di IMU, IRPEF e servizio di igiene ambientale (i rifiuti) comporteranno un aumento delle imposte per un totale di oltre un milione di euro. I neretini, cioè, nel 2013, pagheranno (e parliamo solo delle aliquote comunali) un milione di euro di tasse in più. Questi i dati emersi nel corso della Commissione del 19 novembre.
600.000 euro di IRPEF in più (aliquota portata allo 0,8%, il massimo consentito) il che vuol dire stipendi più leggeri (come se già non lo fossero abbastanza ormai bloccati contrattualmente da anni). 270.000 euro in più di IMU sulla "seconda casa" (con aliquota al 10,6 per mille, il massimo consentito), come se i 9.000 proprietari neretini di seconde abitazioni fossero possessori di un lusso da tassare ulteriormente. 156.000 euro di spesa in più per un "miglioramento" del servizio di igiene ambientale di cui nessuno dei nostri concittadini pare essersi reso conto, anzi! 1.026.000 euro totali di tasse in più. Una cifra spaventosa che cozza prepotentemente con le promesse elettorali di Risi, fatte ormai oltre 2 anni fa, di una riduzione delle tasse.
Ebbene, a fronte di questo batosta finanziaria i servizi per i cittadini sono praticamente ridotti ai minimi termini. Abbiamo assistito in silenzio nei giorni scorsi, come si addice ad un padrone di casa che ospita l'intervento di un primo cittadino, alle parole del sindaco nel corso di un incontro coi cittadini di Contrada Pagani. Ebbene, in quell'occasione, il sindaco ammise candidamente che non ci sono soldi per nessun intervento su vie sprovviste di asfalto, pubblica illuminazione e fogna. Cioè, a fronte di un aumento delle tasse, i cittadini non avranno alcun servizio aggiuntivo, anzi. Dopo decenni di Ici, IMU, Bucalossi e oneri di urbanizzazione, i cittadini di alcune zone di Nardò continueranno a vivere come nel Terzo Mondo (con tutto il rispetto per il Terzo Mondo). Per questo bisognerebbe, dopo 2 anni e mezzo di mandato, tracciare un bilancio. Un resoconto che a noi appare fallimentare.
17.819 euro di contributi alle scuole di danza in un anno, 17.394 euro per telefonate spesi dagli amministratori e dai dirigenti in un anno, quasi 100.000 euro per la mobilità di una dirigente (la stessa che ha proposto di aumentare le tasse), altri decine di migliaia di euro per consulenze, incarichi vari, spettacoli, manifestazioni (estive e non), debiti fuori bilancio e mancati nuovi affidamenti che, probabilmente, avrebbero portato notevoli risparmi . Per non parlare della realizzazione di un canile comunale (da sempre promesso e mai arrivato) che avrebbe consentito notevoli risparmi o della mancata realizzazione di un impianto di compostaggio pubblico anch'esso in grado di abbattere il costo dello smaltimento dei rifiuti. Saranno pure poca roba come dicono i fedelissimi del sindaco ma a Nardò si dice "ogni petra azza parete". La politica vive anche di simboli e buon esempio. Prima di chiedere di più ai nostri concittadini si inizi col non sperperare i soldi del popolo.
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre
Paolo Maccagnano
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre
Oronzo Capoti
Consigliere comunale
Noi X Nardò