NARDO' - "Abbiamo letto con attenzione la nota diffusa nelle scorse ore dal primo cittadino. L'ennesima dimostrazione che il sindaco ha davvero una faccia di bronzo".
Il primo cittadino attuale cerca di giustificare l'aumento delle tasse in tre modi:
- scaricando le responsabilità sul Governo nazionale di cui il PD, il suo partito, è parte integrante (primo aspetto comico della vicenda);
- parlando di 2,5 milioni di euro di debiti fuori bilancio causati dalle passate Amministrazioni. Peccato che Marcello Risi sia stato vicesindaco di questa Città dal 2002 al 2007 e molti di quei debiti sono nati in quegli anni (vedi Vergine). Peccato che gran parte degli esponenti di questa maggioranza siano gli stessi che hanno governato negli ultimi 20 anni questa Città (da destra a sinistra e ritorno);
- affermando che l'Amministrazione ha operato tagli e riduzione di spese per 2,5 milioni di euro. Peccato che i cittadini abbiano visto solo sprechi, consulenze e incarichi a dir poco discutibili.
Il sindaco continua ad occuparsi di questioni di bilancio con un operato a dir poco fantasioso a nostro avviso non rispettando Tuel, Regolamenti e Leggi vigenti. Tutto ciò è al vaglio degli organi preposti su nostra espressa denuncia. Organi che, ne siamo certi, valuteranno presto l'operato del sindaco e della sua maggioranza. Insomma, il solito elenco di verità di facciata in cui il sindaco pare essere maestro. Un elenco utile solo a nascondere le sue evidenti responsabilità. Al primo cittadino non crede ormai più nessuno. Eviti di continuare a credere di poter prendere in giro i cittadini-elettori.
Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre
Oronzo Capoti
Consigliere comunale
Nuovocorso per Nardò