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Sponda di Siciliano ai pentastellati sulla commissione paesaggistica

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NARDO' - Il dottor Cristian Casili, sulla commissione paesaggistica credo proprio abbia ragione. Conosco Cristian Casili da oltre venti anni, e conoscendolo bene, per tutto quello che è stato il suo percorso scolastico ed universitario, lo ritengo persona molto preparata. Se non fosse stato sicuro di ciò che ha scritto non avrebbe sollevato il problema, cioè  l’illegittimità della composizione della commissione paesaggistica, per l’assenza del geologo.

Oltretutto, il sottoscritto, continua a sostenere l’illegittimità della stessa commissione, data la presenza di un componente incompatibile in base al regolamento comunale. Nonostante la relazione interpretativa del regolamento, scritta dal Dirigente del Settore, resto dell’avviso che l’interpretazione è un interpretazione forzata, d’altronde non è la prima volta che qualche ufficio comunale ha commesso errori madornali, vedasi la vicenda dell’asilo nido che ha costretto il comune a pagare 20MILA euro alla SOCEV, per non essere stata messa nelle condizioni di svolgere i lavori previsti dalla gara che si era aggiudicata. Il rischio che possano esserci cittadini che per la probabile illegittimità della commissione paesaggistica, ricorreranno agli organi competenti, è un rischio che non si può correre. Fin da ora, invito tutti coloro che hanno in pendenza pratiche che la suddetta commissione dovrà esaminare, affidino ai propri legali di fiducia l’iter delle stesse pratiche.

Concludo invitando qualche consigliere comunale a sottoporre, a qualche organo competente, TAR o Prefettura l’atto della costituzione della commissione paesaggistica, il Regolamento comunale ed eventuali collaborazioni di lavoro dei componenti della stessa commissione.  

Giovanni Siciliano
Consigliere Provinciale