NARDO' - Noi abbiamo visto che Losavio e Frassanito arrivavano di gran carriera alle 16 e alcuni minuti e risalivano i gradini di palazzo. Premesso che la minoranza attua le sue strategie ma anche che non celebrando il Consiglio non si fa un favore a nessuno, non sarebbe forse il caso che tutti dimostrassero maggior senso di responsabilità? Considerando, poi, i nomi di chi era assente, non è lecito pensare che si tratti di un avvertimento davvero poco simpatico nei confronti del sindaco e della maggioranza in vista dell'imminente Consiglio sul Bilancio? Attendiamo necessarie smentite da parte degli interessati.
Cesare Dell'Angelo Custode e Paolo Maccagnano mettono in crisi la maggioranza.
Sotto il tiro dei due consiglieri di minoranza, la maggioranza di Risi va in crisi. Alle ore 16.00 con un consiglio quanto mai spoglio a causa di qualche ritardatario (tra le fila della minoranza) e molti assenti strategici, alla maggioranza manca il numero legale (13) per la celebrazione del Consiglio comunale.
Solo 11 presenti, infatti, escludendo i consiglieri di minoranza, erano insufficienti a celebrare una seduta di Consiglio. E così i due consiglieri di minoranza, fiutando l'aria di crisi, chiedono la verifica del numero legale e mettono sotto Risi & i suoi.
Assenti tra le fila della maggioranza Losavio, Vaglio, Frassanito, Antonazzo, Piccione e Muci. Assenze più che mai sospette in un momento in cui si fa un gran parlare di rimpasto e riequilibri in Giunta. Una velocità quella dei consiglieri di minoranza che ha preso in contropiede perfino i due consiglieri della minoranza più intransigente, Mellone e Capoti, arrivati in aula con appena due minuti di ritardo a seduta già sciolta.
Un segnale inequivocabile che le frizioni in maggioranza sono ormai fortissime e la maggioranza di Risi non durerà a lungo nelle forme e con la squadra di Governo con cui l'abbiamo finora conosciuta.
Dell’Angelo Custode Cesare - Forza Italia
Maccagnano Paolo - NoixNardò