NARDÒ - Continuano ad essere notificate a Nardò la cartelle inerenti le mancate dichiarazioni per l'occupazione suolo pubblico, ma la cosa che salta subito agli occhi, leggendo il prospetto allegato, è la percentuale applicata per conteggiare gli interessi: 100%.
"È folle applicare simili sanzioni ad attività commerciali che com'è noto, in questo periodo, stanno attraversando un momento difficilissimo. Il comune dovrebbe essere vicino alle esigenze dei propri operatori e metterli nelle condizioni di poter pagare quanto dovuto, ma non è certo raddoppiando in questo modo i debiti che si incentivano i commercianti a mettersi in regola" commenta il cons. Alessandro Presta.
"Il problema è delicato anche per quel che riguarda le marine di Santa Maria al Bagno e santa Caterina" continua Presta "infatti andrebbero adeguate le tabelle che regolano i permessi di occupazione suolo pubblico, al momento bloccate sui 50 mq, ma sarebbe idoneo portarle almeno ad 80mq. Ci vorrebbe a mio avviso, una maggiore elasticità ed un adeguamento a quelle che sono le esigenze territoriali e commerciali dei luoghi in questione".
