Politica

La rabbia della gente? Sacrosanta secondo Pippi Mellone

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NARDO' - "A furto effettuato furono installati i cancelli a Santa Chiara". Recitava un proverbio salentino in vernacolo. 

 

AVVISI CERIN: AZZERATE TUTTO!
NO A CONTROLLI SU CAMPIONI SELEZIONATI NON SI SA COME E DA CHI!

Ieri sera la Giunta comunale, come suo solito, ha tenuto fede al suddetto brocardo, emanando un atto che decreta un esame a campione degli accertamenti notificati dalla ditta Cerin. Ebbene, dopo l'invio di 7mila avvisi, la Giunta si muove in maniera tardiva e parziale. All'attenzione (si fa per dire) della squadra di governo i soli passi carrabili. Come se relativamente a Ici-Imu e pubblicità non fossero tante le "sviste". 

Terreni agricoli "divenuti" improvvisamente edificabili, giardini considerati come aree edificabili, ingressi di officine e attività commerciali valutati come passi carrabili. Di contro, tutti gli avvisi di pagamento notificati nel 2012, annullati con buon senso dagli addetti Cerin, sono stati quest'anno re-inviati senza spiegazione alcuna per un azzeramento del sistema informatico dovuto a cause a noi ignote. 

Sarebbe stato sufficiente avviare in merito a Imu-Ici, ad esempio, una collaborazione tra Ufficio Urbanistica e Cerin, cosicché i dipendenti comunali avessero potuto mettere a disposizione della concessionaria per la riscossione dei tributi la loro esperienza e la loro conoscenza del territorio.

Si è preferito, invece, scaricare sui cittadini l'onere di dimostrare l'erroneità degli accertamenti richiedendo magari agli Uffici (oberandoli ulteriormente di carico di lavoro) costosi certificati di destinazione urbanistica. Di contro apprezziamo la disponibilità dei dipendenti Cerin che ci mettono la faccia, beccandosi spesso insulti e improperi per errori non propri, e il buon senso dei dipendenti dell'Ufficio Urbanistica che cercano di sconsigliare i cittadini dalla stampa di certificati di destinazione urbanistica costosi e spesso inutili.

Il danno, ormai, è fatto. E non ci sono "note illustrative" che tengano. Non servono controlli a campione.
E non si capisce, poi, con quale criterio verranno scelti i "fortunati" selezionati. È una minoranza degli accertamenti ad essere corretta, a vedere la fila che intasa l'atrio di Palazzo Personè.
La maggior parte degli avvisi sono, infatti, sproporzionati, esagerati, quando non completamente infondati. Servirebbe un azzeramento degli avvisi, ripartendo da capo, per fare finalmente un buon lavoro, magari coordinati adeguatamente da una dirigente del Settore Economico finanziario che si è presa la responsabilità di sottoscrivere tutti gli avvisi, par di capire, a cuor leggero e senza controllarne legittimità e fondamento.

La rabbia popolare, sacrosanta, monta e non sono i pannicelli caldi le risposte che la Politica deve dare. Serve un colpo di spugna per cancellare errori marchiani. Chi percepisce stipendi da quasi 100mila euro non può forse immaginare quale rabbia possa covare in chi in buona fede paga tutte le tasse vedendosi recapitare avvisi da migliaia di euro, magari infondati. 

Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante
Andare Oltre