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L'assessore Flavio Maglio si difende dai grillini e contrattacca: "contestano l'Amministrazione ma prendono gli incarichi"

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NARDO' - Ecco l'articolo "rovente" cui si fa riferimento una notizia più sotto.

 

“Il Movimento 5Stelle ci attacca in piazza e sui giornali senza soluzione di continuità? Eppure i suoi leader non disdegnano di collaborare con l'Amministrazione grazie ad importanti incarichi retribuiti”.

L'assessore all'Ambiente Flavio Maglio non ci sta più a subire colpi – soprattutto dopo la riuscita manifestazione di piazza dell'altra sera - e risponde per le rime ai grillini che con una mano danno sberle e con l'altra pacche sulle spalle ai governanti.

“Mi rivolgo in particolare a Cristian Casili – spiega Maglio – che è il portavoce e il leader neritino riconosciuto del Movimento e che l'altra sera non ha perso l'occasione per salire sulla scalinata di palazzo insieme agli altri manifestanti per criticare, anche strumentalmente, l'operato dell'Amministrazione comunale. Negli strali dei manifestanti le mie attività sono costantemente attaccate, anche solo per partito preso, ma ritengo che queste critiche siano irricevibili da chi predica bene e razzola male”. Casili, dal 26 novembre, in seguito a delibera di Giunta è membro della Commissione locale per il paesaggio e sarà pagato con il gettone di presenza. Nel recente passato un altro componente molto attivo, Gianni Casaluce, ha collaborato col Comune per la redazione del Piano del parco.

“Perché tutto questo livore di Casili nel momento in cui collabora attivamente con il Comune di Nardò avendo avuto un incarico retribuito a gettone di presenza per ogni riunione della commissione per il paesaggio?” chiede Maglio che ribadisce che non si tratta di una cenerentola, perché una moltitudine di pratiche importanti passa da quella commissione per essere esaminata. “Non ci prendiamo in giro – continua l'assessore - facciamo politica da tanti anni e sappiamo bene che le proposte per le nomine vengono caldeggiate. Allora Casili non è imbarazzato, visto che fa parte del movimento dei grillini, nel ricoprire un ruolo ed un incarico retribuito proprio dal quel Comune che, a parole esteriori, critica così tanto? La sua candidatura, del resto, è stata caldeggiata da due esponenti della maggioranza di Palazzo”.

Maglio chiede se gli statuti grillini prevedono che possa attuare la politica dei due forni: in uno si cuociono le critiche all'Amministrazione, nell'altro si collabora con la stessa Amministrazione. “Casili dovrebbe dimettersi, altroché criticare gli altri pensando di essere invisibile” conclude Maglio.