Politica

La macchina del fango "ad orologeria" contro il Movimento 5 Stelle

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NARDO' - Pubblichiamo, il secondo in poche ore, un nuovo comunicato di Pippi Mellone, uno dei leader dell'opposizione consiliare. Ma lo anticipiamo da una breve nota della redazione. Non ce ne vogliate. La "scivolata" di abbandonare nuovamente il Consiglio è stata grave ma lo spessore politico del "piccolo padre" dei giovani rivoluzionari neritini sta aumentando. Basti vedere come ha fagocitato l'attenzione del pubblico durante la manifestazione di Forza Italia/Pdl e poi durante quella con il Movimento 5 Stelle. Perché questa premessa in apertura della nota in difesa di Casili e dei suoi? Semplicemente per stimolare una riflessione: secondo voi, cari lettori, il leader di Andare Oltre, Mellone o chi per lui, accetterebbe mai un incarico dall'Amministrazione comunale in carica? Ed ora - con occhi nuovi - buona lettura.

A decretare lo straordinario successo politico della manifestazione del 20 dicembre scorso, più che le migliaia e migliaia di persone accorse in piazza ad ascoltare l'opposizione, sono i ripetuti attacchi a cui sono sottoposti negli ultimi 10 giorni, Andare Oltre e Movimento 5 Stelle. Attacchi concentrici che hanno, evidentemente, un'unica regia.

La piazza, e la sua rabbia, hanno spaventato non poco chi da decenni è abituato a fare i suoi comodi senza avere nessuno che neppure provi a contrastarlo.

Il fatto di essere messi davanti alle responsabilità in pubblica piazza dove, magari, erano presenti tanti elettori ignari di ciò che avviene a Palazzo e di ciò che combinano i loro rappresentanti, ha turbato i sonni di tanti.

Per la prima volta nella loro pluridecennale storia questi signori hanno visto messi a rischio assetti di potere consolidati e trasversali e progetti futuri. Mai l'opposizione, negli ultimi 20 anni, era scesa in piazza lontano da appuntamenti elettorali. Una consuetudine che faceva comodo a tanti messi in questo modo nelle possibilità di avere mani libere.

Ebbene, la catena si è rotta. L'incantesimo è stato spezzato. Qualcosa di nuovo sta per nascere e la paura la fa da padrone in coloro i quali hanno sempre visto la politica come mezzo per soddisfare i propri interessi personali.

Ecco, quindi, lo scandalo scoppiato ad orologeria contro il portavoce del M5S, reo di essere stato nominato componente di un'importante commissione, di natura puramente tecnica, dalla stessa giunta che il giorno dopo la manifestazione ne contesta l'illegittimità. Siamo alle comiche. Prima si nomina un professionista, un agronomo paesaggista nel caso di specie, annunciando in pompa magna che sono stati scelti i migliori professionisti (Risi dixit) e poi si attacca lo stesso perché "politicizzato". Delle due l'una, o la Giunta ha sbagliato prima a scegliere (e non ci sembra il caso), o le contestazioni successive sono strumentali e dettate esclusivamente dalla rabbia per una manifestazione che a tanti non è ancora andata giù.

Parlare di incompatibilità per il dott. Casili appare del tutto fuori luogo. Sono stati presentati dei curricula ed è stato scelto il miglior professionista per ogni categoria. L'assessore Maglio, insolitamente attento a queste cose, pubblichi i curricula dei concorrenti del dott. Casili e tutti potranno appurare se trattasi del migliore tra quelli presentati. In caso contrario, sia chiaro, a sbagliare sarebbe stata la Giunta comunale, non certo l'incolpevole Casili.

I cittadini-elettori sono sufficientemente maturi e sapranno valutare anche in questo caso. La macchina del fango, in incessante funzione in queste ore, non spaventa chi è lindo, può al massimo spaventare solo chi ha scheletri nell'armadio. E noi, com'è noto, dormiamo sonni tranquilli.

Le anatre starnazzano quando si sentono in pericolo. Fanno a bene, dunque, a starnazzare lor signori. Stanno per essere spazzati via da un ciclone le cui dimensioni neanche immaginano.

Pippi Mellone
Consigliere comunale
Comunità Militante Andare Oltre