NARDO' - Carissimo Sindaco, spero che Lei ieri abbia ascoltato il discorso di Renzi nuovo Presidente del Consiglio.
Il discorso è stato lungo ed articolato, ed in alcuni punti anche, forse, poco comprensibile. Su una cosa è stato chiarissimo, e cioè, sul modo attraverso il quale ritiene di poter tentare di salvare il Paese.
Due punti ha sottolineato con chiarezza, alla base di una nuova politica e cioè la sostituzione di alcuni ministri con una rimodulazione delle deleghe e la necessità di una nuova politica nei confronti dei dirigenti. Lei Sindaco, a Nardò è alla vigilia di un rimpasto di Giunta dettato da necessità di un nuovo quadro politico e da un fallimento della Giunta ancora in carica.
Se Lei Sindaco si ostinerà a non voler prendere atto di una realtà che è sotto gli occhi di tutti, allora ciò vorrà dire che Lei non vuole il bene della nostra Nardò, ma preferisce cambiare poco o nulla per non far cambiare niente. Vorrei dire tante altre cose, ma mi dilungherei troppo ed annoierei i lettori.
Tutto ciò che non dico attraverso questo comunicato, lo dirò in un pubblico comizio. Cambi tutto Sindaco, altrimenti non cambiando nulla seriamente, la seconda parte del suo mandato non sarà certo migliore della prima.
Giovanni Siciliano