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Totuccio Calabrese interroga il direttore generale sulle attività svolte nel Pma di Nardò

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NARDO' - Calabrese spiega che potrebbero essere effettuate prestazioni non di competenza del centro. E chiede lumi.

Nel Centro di PMA operante nell'ex Ospedale di Nardò "verrebbero effettuate prestazioni non di competenza del Centro".

Voi certamente direte di non essere a conoscenza perché non avete una rassegna stampa, ne' dipendenti che leggono per voi i vari Comunicati. Bene!

Ora non avete più alibi perché alla presente Vi allego il citato Comunicato Stampa.

Una volta letto dovete decidere o disporre accertamenti e pubblicamente informare i cittadini dell'esito dei vostri controlli ed accertamenti o interessare le autorità competenti.

Al Dott. Caracciolo chiedo che dica ai cittadini di Nardò se rientra nei suoi compiti il controllo della gestione del Centro PMA! Non le chiedo altro.

Al Dott. Mellone - Direttore dell'ASL LE/1— chiedo: è possibile che con tutti i sistemi informatici a disposizione non sia riuscito ad accertare ed eventualmente smentire le gravi accuse contenute nel citato Comunicato Stampa? L'Assessore Regionale alla Sanità non ha niente da dire od operare in proposito?

Le risposte alla lettera della Presidente dell'Associazione RAGGIUNGENDO UN SOGNO vanno rinviate ad altra data, ossia a quando saranno acquisiti i dati relativi alla gestione del Centro PMA che, solo la Presidente in questione pare abbia ritenuto ..." IN PERICOLO DI ATTIVITA' il PMA.

Al Sindaco del Comune di Nardò, cui la presente è anche indirizzata, chiedo di vigilare su questo e sugli altri servizi sanitari di cui al mio intervento in aula.

All'uopo non ho altro da aggiungere.

Salvatore CALABRESE
Impegno civile