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PD FLAME 4 - Il neo-segretario fa il bilancio del congresso. Età media dei componenti il coordinamento: 43 anni

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NARDO' - Sabato 1° marzo si è tenuto, nella sede del Circolo di Nardò, il Congresso cittadino del Partito Democratico, con la partecipazione di un folto numero di tesserate e tesserati che hanno gremito il salone delle assemblee, del Segretario provinciale Salvatore Piconese, del Responsabile provinciale delle relazioni con i Circoli Gabriele Abaterusso, del Tesoriere provinciale Gory Napoli.

 

L'assemblea congressuale, alla quale hanno partecipato anche rappresentanti istituzionali iscritti al Circolo, fra i quali il Sindaco Marcello Risi, ha proceduto all'elezione del Segretario, nella persona del sottoscritto, e dei componenti il Coordinamento cittadino, formato, nel rispetto delle previsioni statutarie, da un numero pari di donne e di uomini.

Nel corso del dibattito che ha preceduto la votazione, introdotto dal Segretario provinciale, si sono registrati qualificati interventi che hanno offerto costruttivi contributi di idee i quali, pur se in qualche caso espressi con argomentazioni problematiche, sono apparsi comunque tutti volti a riaffermare l'esigenza di recuperare la massima unità possibile, allo scopo primario di porre l'azione del partito al servizio della città.

Infatti, nell'attuale situazione di crisi che investe l'intero Paese e segnatamente il mezzogiorno d'Italia e il nostro territorio, il Partito Democratico, schierandosi sempre dalla parte dei più deboli e dei meno garantiti, deve porsi anche qui il compito di suggerire e favorire azioni positive volte al riconoscimento effettivo della dignità dei cittadini, fondata sulla pari opportunità di lavoro per tutti, quale mezzo di elevazione morale e materiale e come momento di progresso civile e culturale.

Dobbiamo interessarci delle marginalità di ogni tipo, militando sempre in favore della legalità, dell'onestà materiale e intellettuale e contro connivenze, furbizie e illiceità che portano inevitabilmente al predominio degli abusi. Nel confronto con l'ente locale, dobbiamo chiedere alla parte pubblica un'attenzione speciale per le problematiche inerenti l'età pre-scolare e scolare; per le esigenze poste dalla realtà giovanile anche con gli obiettivi di recuperare le situazioni di asocialità e di accrescere l'offerta di luoghi e occasioni di sana aggregazione; per il bisogno di assistenza degli anziani non autosufficienti e dei disabili; per la dignitosa accoglienza dei migranti in cerca di lavoro e/o di asilo politico.

Sulle questioni attinenti il progresso economico, sociale e culturale e in materia di salute pubblica, di qualità della vita, di ambiente, di uso del territorio, dobbiamo confrontarci con la società civile e con le istituzioni, valorizzando competenze interne ed esterne al partito e avendo consapevolezza del contributo originale che siamo in grado di offrire alla soluzione dei problemi.

Per far fronte a queste e ad altre importanti responsabilità, abbiamo bisogno di un partito democratico, sicuramente plurale nel confronto interno e attento alle ragioni di tutti, ma altrettanto concludente e coeso – specialmente all'esterno – attorno alla linea e alle scelte da tradurre in azione politica. Un partito che faccia tesoro del contributo di coloro che hanno maturato esperienza e che offra al contempo reali opportunità di crescita politica alle giovani generazioni.

Il Segretario del Circolo P.D. di Nardò
(Rino Giuri)