NARDO' - Questa è una nota della redazione che precede le dichiarazioni di Giuseppe Fracella, assessore ai Servizi sociali: ci sta bene che egli, così come altri esponenti della maggioranza (vedi il consigliere provinciale Giovanni Siciliano) facciano le proprie battaglie con il piglio dell'opposizione ma è vero anche che rivestono un ruolo, e hanno gli strumenti, per combattere eventuali malfunzionamenti della macchina amministrativa e i guasti causati dalla scarsa vigilanza. In questo caso, ad esempio, un momento di sintesi con gli altri amministratori e con i dirigenti per richiamare la ditta che ha effettuato i lavori non sarebbe utile? Non è troppo comodo dire, oggi, "il danno è fatto, bisogna chiudere il Centro storico perché ci hanno rovinato il basolato"? Non sarebbe il caso di attivare la "garanzia" nei confronti di chi ha lavorato male? Il paragone delle opere appaltate dal Comune con quelle effettuate dalla Provincia appare impietoso: è evidente che va fatta un'analisi più approfondita. Forza Fracella, non ci deluda: del resto è lei che parla di "stato pietoso" del basolato.
Lo stato pietoso del nuovo basolato nel centro storico cittadino ci deve far riflettere e soprattutto agire. Non possiamo essere testimoni colpevoli della distruzione di un lavoro di restauro costato oltre 2 milioni di euro e non possiamo far finta di non sapere che con pubblici denari abbiamo dotato i varchi della città vecchia di telecamere di controllo finalizzate all chiusura al traffico veicolare. E' deplorevole vedere le vecchie arterie ridotte in un percorso di guerra. Non abbiamo alternative, il centro storico va chiuso al traffico da attraversamento e riportato alla dimensione ottimale di zona a traffico limitato a residenti ed operatori commerciali. I crateri che si sono riaperti dopo qualche giorno di pioggia sono la riprova che quelle vetuste vie non debbono e non possono sopportare il traffico veicolare della città e l'insensibilità di chi la città deve preservare. Occorre un atto di coraggio tempestivo, meglio farlo quanto prima senza se e senza ma sopportando magari qualche critica iniziale ma ottenendo in cambio la conservazione del cuore antico della Città.
Giuseppe Fracella