Politica

La politica ignora i problemi reali della gente? Mellone e Maccagnano sulla posta di Boncore

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NARDO' - Centinaia di famiglie senza servizi postali e la politica resta in silenzio.

E' notizia di pochi giorni addietro che l'Ufficio Postale della frazione di Boncore è stato improvvisamente chiuso. Motivo? Il solaio, che da anni necessita di lavori di ristrutturazione, è a rischio crollo. Lo stabile, di proprietà comunale, versa in pessime condizioni e Poste italiane S.p.A. ha deciso la chiusura senza dare soluzioni alternative alle centinaia di famiglie lì residenti.

Si tratta, nel caso di specie, di rifare un solaio di 80 metri. Possibile che il Comune, proprietario dell'immobile, già nel mese di febbraio, non abbia i fondi necessari a farlo? I neretini di Boncore da anni si sentono cittadini di serie B, raggirati ad ogni campagna elettorale, con promesse roboanti. L'essere cittadini al pari degli altri passa anche dalle "piccole" cose. Questa della posta è una battaglia simbolica e proprio per questo importante. Non è possibile fare 25 km per pagare una bolletta o ritirare la pensione!

Appena il 23 dicembre scorso il "parolaio" Risi convocava una conferenza stampa per spiegare che Boncore “non è una frazione lontana e dimenticata, ma un altro centro importante della Città di Nardò”. Ancora una volta soltanto parole, par di capire...

L'opposizione di Futuro e Libertà e Noi x Nardò presenterà, nelle prossime ore, un'interrogazione consiliare per chiedere al sindaco di impegnarsi a risolvere la questione "ufficio postale" stanziando la somma per il rifacimento del solaio, ridando così un servizio essenziale ai cittadini neretini di Boncore, come già fatto in passato per l'ufficio di Poste italiane di Santa Maria al Bagno.  

Pippi Mellone
Futuro e Libertà per l'Italia

Paolo Maccagnano
Noi x Nardò