Politica

Anche Lucio Calabrese (FI) a sostegno di Mirella Bianco

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NARDO' - Manca solo Amnesty International.

Facendo seguito alla nota del consigliere provinciale Mino Frasca, concernente i ritardi lamentati dal capogruppo consiliare di Forza Italia, Mirella Bianco, in ordine alla stipula dei contratti degli assistenti sociali, ed in particolare alle esternazioni della Dirigente della 3^Area Funzionale, rincresce dover rilevare che, purtroppo si cerca di creare confusione tra funzioni di indirizzo politico e di gestione, ossia tra ruolo politico-istituzionale e ruolo dirigenziale.
Appare a dir poco strano e irrituale che una dirigente, anziché limitarsi, come si conviene, a giustificare i conclamati ed evidenti ritardi nell'erogazione di un servizio basilare (che poteva e doveva risolversi a tempo debito), qual è quello dell'assistenza sociale, si arroghi il diritto di sostituirsi agli organi di indirizzo politico-amministrativo e, ancor peggio, attaccare una consigliera comunale sorpresa a esercitare doverosamente le sue funzioni e di accertare, verificare e segnalare eventuali situazioni di inefficacia e inefficienza.
Il diritto di lesa maestà, in assenza di formale attribuzione di sacralità e santità, appare del tutto improponibile e fuori luogo.
In tale contesto, non resta che suggerire alla Dirigente De Benedittis di rientrare nei ranghi e limitarsi ad espletare, appieno e doverosamente, le sue mansioni, all'insegna dell'efficacia e dell'efficienza dell'azione amministrativa.

Il Segretario Cittadino di Forza Italia
Avv. Lucio Calabrese