Politica

Ecotassa: la Regione doveva e poteva fare di più

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NARDO' - E' giusto che la Regione intenda applicare già dalle prossime settimane l'Ecotassa senza sentire ragioni?

Probabilmente sì, se non fosse che la Regione stessa, per quanto ci riguarda, poteva e doveva fare di più.
Infatti, se è vero che la maggior parte dei Comuni, anche attraverso gli organismi preposti, finora hanno nicchiato sulla raccolta differenziata, è pur vero che la Regione doveva essere più incisiva sull'impiantistica. Si è arrivati, oggi, senza che il Salento abbia un impianto di compostaggio a servizio dei Comuni della provincia e ricordiamo che tale impianto serve per il trattamento dell'umido che rappresenta oltre il 40% dell'intero rifiuto.

L'avverarsi di tale circostanza avrebbe fatto schizzare la percentuale di raccolta differenziata mentre si è preferito, da parte della Regione, avviare le procedure di gara per la realizzazione di tali impianti senza valutare altre alternative. Sarebbe stato meglio, una volta sentiti i Comuni e di concerto con gli organismi istituzionali preposti alla governance dei rifiuti, procedere ad individuare un sito e finanziare direttamente tale fondamentale impianto.

Questo specialmente dopo aver appurato che gli Enti locali salentini stavano traccheggiando invece di aggredire i finanziamenti regionali. D'altro canto, anche le motivazioni del ricorso presentato da alcuni Comuni contro l'applicazione dell'Ecotassa, basati sulla circostanza che i rifiuti prodotti nel Salento sono pretrattati, ci appaiono come "tecnicismi giuridici" finalizzati ad evitare di pagare l'Ecotassa piuttosto che vere e proprie azioni atte a risolvere seriamente il problema dell'incremento della raccolta differenziata.
Allora che fare? Ritornare alla ragionevolezza e chi di competenza dovrebbe concentrarsi (magari intorno ad un tavolo tecnico) per procedere ad una celere realizzazione del necessario impianto di compostaggio, e questo prima di procedere all'aumento dell'Ecotassa.

Nel frattempo, si dovrebbero concludere le gare per la gestione ottimale del servizio di igiene urbana nella direzione della raccolta differenziata porta a porta spinta. Siamo a un passo dal traguardo, seppur in ritardo, ed è quindi inutile vessare ancor di più i cittadini per responsabilità diffuse...

Noi x Nardò
Mino Natalizio – coordinatore
Paolo Maccagnano – consigliere comunale