PORTO CESAREO - Nuovo scossone politico a Porto Cesareo: martedì mattina a mezzogiorno si è dimesso il consigliere comunale Eugenio Colelli (Progetto Futuro). La maggioranza del sindaco Salvatore Albano perde un nuovo tassello e continua a traballare.
Un rinforzo, però, potrebbe arrivare dall'opposizione. Secondo indiscrezioni, infatti, il consigliere Giuseppe Calcagnile (Insieme per Porto Cesareo) potrebbe passare dall'altra parte della barricata e affiancarsi a Silvia Tarantino, Paola Cazzella, Nicola Peluso e Gigi Baldi. All'opposizione rimarrebbe solo Anna Peluso, eletta con la civica Albachiara.
Le motivazioni che hanno spinto Colelli a rassegnare le dimissioni, annunciate già diverso tempo ma mai formalizzate, pare siano di natura personale. Non si esclude, però, che possano essere anche altre cause alla base della decisione presa ieri mattina. Un recente contrasto a suon di ordinanze, ricorsi e carte bollate tra l'ex-consigliere e un dirigente del comune di Porto Cesareo avrebbe giocato un ruolo importante nell'intera vicenda. La situazione attuale, dopo diverse dimissioni di consiglieri comunali e la rinuncia al subentro dei primi non eletti, continua a mettere in difficoltà il primo cittadino. Nonostante le tante difficoltà, Salvatore Albano avrebbe confidato ai suoi collaboratori che comunque intende andare avanti finché la legge glielo consentirà.
Ed è proprio un segnale da Roma quello che attende il Pd di Porto Cesareo. I responsabili del circolo cittadino hanno inviato al Ministero dell'Interno un quesito sulla legittimità dell'assise cesarina. Il responso potrebbe interessare anche ad Anna Peluso, pronta a rassegnare le dimissioni. Il questo caso, il governo cittadino non avrebbe più i numeri per continuare. La situazione resta paradossale.