NARDO' - Botta e risposta al vetriolo tra il consigliere provinciale Giovanni Siciliano e il consigliere comunale Pierpaolo Losavio.
Chiedo pubblicamente al sindaco di Nardò di indire al più presto un bando per l'individuazione di un professionista esperto in bandi di gara. Ormai, è noto a tutti che, da anni, il più delle volte i bandi di gara determinano ricorsi e spesso annullamento dei bandi . E' inutile citare tutti i precedenti. E' di questi ultimi giorni il DISPOSITIVO DI SENTENZA del TAR della Puglia sezione di Lecce, con il quale dispositivo si accoglie il ricorso numero di registro 1035 del 2014, proposto da ET – Engineering – Srl contro il comune di Nardò nei confronti di Edilia Restauri Srl per l'annullamento della determina dirigenziale n. 289 del 18.4.2014, di conferma dell'aggiudicazione definitiva della determinazione dirigenziale n. 166 del 20 marzo 2014, determina per l'aggiudicazione definitiva dell'appalto dei lavori di " Recupero e valorizzazione di una parte del castello Acquaviva da destinarsi a contenitore culturale ". I lavori se li era aggiudicati la ditta Edilia Restauri Srl. Il TAR di Lecce quindi accoglie il ricorso e quindi annulla i provvedimenti impugnati.
Tale sentenza è l'ennesimo caso di inefficienze che comportano gravi ritardi che danneggiano costantemente l'immagine e lo sviluppo della città di Nardò. Ancora una volta dal settore Lavori Pubblici, nonostante il cambio del dirigente, scaturiscono ulteriori problemi a quelli già esistenti, quali tra i più eclatanti l'asilo nido della 167 e gli enormi ritardi sull'ultimazione dei lavori di ristrutturazione della pretura vecchia con i conseguenziali aggravi di spese rispetto all'importo originario previsto nel bando. La presente, protocollata ed indirizzata al sindaco, spero che abbia l'effetto di un pubblico esposto denuncia, in virtù del quale il sindaco ne tragga una volta per tutte le riflessioni del caso, e, se ne ricorrono i termini adotti le conseguenziali determinazioni là dove necessario. ALTRO CHE FANDONIE come qualcuno ha voluto affermare.
Giovanni Siciliano
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Vedo con sorpresa che il consigliere provinciale uscente si è già trovato un nuovo incarico, quello di portavoce del vicesindaco Carlo Falangone.
Giovanni Siciliano ha rivolto velate accuse, attraverso gli organi di stampa, nei confronti del personale comunale che ha predisposto e provveduto a pubblicare ed espletare tutte le procedure legate al bando in questione; la risposta di chiarimenti deve essere data, con le stesse modalità, da chi riveste la responsabilità politica del settore interessato e quindi dal vicesindaco Falangone.
Da parte mia nessuna invidia, non si può essere invidiosi del nulla!!!
Dispiace invece constatare che il sig. Siciliano dimostra ancora livore nei confronti di persone che lo hanno ricevuto e accolto con la massima disponibilità, ricevendo in cambio lo stesso trattamento che ebbe Gesù da parte di Giuda.
Tanto dovevo
Pierpaolo Losavio