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I MIEI SILENZI SCRITTI - Amore alternativo

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PDM - Sempre più scabroso, il nostro racconto nato nel sabato notte!

 

Luca Paiano mi chiese una storia tutta per lui, una storia d'amore. E chi non l'avrebbe voluta, chi sarebbe stato così egoista, narciso, da evitarla?
Io raccontavo con una certa eloquenza di donne e d'amore, è vero, ma in realtà le odiavo, per me poteva ben esistere un mondo senza donne, senza necessariamente passare da Eva.
L'amore, l'amore carnale e l'amore per il cibo. Una zeppola fritta, per me era una dichiarazione d'amore, come anche la mia ragazza o il sorriso di un bambino.

L'amore ha forme che si esprimono con la pancia o con il cuore. A volte, le più deprecabili, con le mani. Ma quella è tutta un'altra storia...
Quando incontrai l'amore, le sue forme erano tondeggianti, per fortuna. Boteriane ma con gusto. Ho sempre ritenuto l'anoressia un male assoluto, in primis per il gusto legato all'estetica. Io voglio che sia donna e voglio che si veda!

Adoro carezzare le curve e crogiolarmi fra le pieghe che mi offre la pancia. Adoro soffermarmi fra le pieghe e sentirmi parte integrante del corpo della mia compagna, spero continuamente di essere inglobato e fagocitato da un corpo piegato su se stesso, in posizione fetale. Tornare all'origine e tornare a nascere. Ma questa volta voglio nascere ricco: voglio avere i suoi interessi puntati su di me come fossi un faro, voglio che lei sia un ciclope e voglio essere il suo occhio. Lo voglio adesso, madre. Apri le gambe e lasciami cullare nel liquido amniotico, voglio cibarmi di te ancora una volta, una volta sola che sia l'ultima, poi prometto di tornare a vivere, prometto di scrivere qualcosa per Luca, deluso e sconfitto eppure ancora vivo.

Silenzio. Silenzio e luce calda, a incandescenza, che viene fuori, senza fretta, dai vecchi lampioni di via principessa Jolanda, a Galatina. Chissà dove sarà la mia principessa. Ogni tanto qualcuno si affaccia per sistemare i tavolini o per rassicurarsi delle mie condizioni. Abbasso la guardia e getto la spugna: questa sera farò l'amore con un panino di Sor'Alba.