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DIARIO DOVEROSO. ANCHE PER TE CHE HAI LE MOSCHE NELLA TESTA - Perché quello sì e perché quello no. Una precisazione

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PDM - Ci sta provando, come goccia sulla pietra, il collega (che bello, con lui questo termine si può usare senza timore di prenderlo in giro! E non è sicuramente una questione di iscrizione all'albo dei giornalisti...) Angelo Papadia. Sono mesi che lo va ripetendo per cui ci pareva inutile tirar fuori l'argomento che, per altro, anche la portella del cuore ha già tentato di affrontare.

Allora, senza metafore: se spendete una barca di soldi in pubblicità sulle riviste patinate più "in" del Salento, in manifesti murali, in brochure o fate passare la macchina col megafono... che cosa vi costa anche ad una pubblicità su portadiMare?

Se voi fate "promozione del territorio" perché siete belli, bravi e di tendenza, perché non promuovete anche noi che svolgiamo un servizio reale e quotidiano sicuramente come il vostro?

Non si capisce perché cento euro per i manifesti (si fa per dire cento euro...) o per la rivista patinata sono ben spesi mentre la pubblicità su portadiMare è "dovuta". Ma chi l'ha detto?

A maggior ragione se il vostro fine è commerciale, se vendete qualcosa, se iscrivete la gente per partecipare alle voste iniziative: ne avete un guadagno? Bene: per apparire su portadiMare dovete pagare un piccolo pedaggio.
Che sarà mai? Mica vi mangiamo!

Ovviamente tutto ciò vale quando continuate a chiedere di apparire sul portale, anche insistentemente, dieci giorni prima dell'evento, con tanto di locandina e fotografia. Il giorno stesso dell'evento la notizia si dà lo stesso per dovere di cronaca e perché il nostro è un servizio, come spiegato prima.

Comunque lo sapete che, ormai, con i siti come questo si ottiene una visibilità davvero ottimale. O i soliti maghi del marketing dicono cose diverse? 

Anche le scuole con i Pon e quanti gestiscono finanziamente comunitari saranno trattati allo stesso modo: hanno l'obbligo della pubblicità e della comunicazione delle misure finanziate - e c'è anche un capitolo di spesa previsto per questo - ma sui giornali pagano mentre coi siti ci provano. Polli quelli che non sanno tutto ciò e pubblicano gratis: noi non lo facciamo più.

Non parliamo del Comune, ovviamente, che di manifesti e iniziative ne fa tante.

Scusate la brutalità ma gli "gne-gne" piagnucolosi dei soliti provincialotti con le mosche nella scatola cranica stanno iniziando ad infastidire. Per cui abbiamo fatto chiarezza.

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Per le iniziative a scadenza immediata facciamo un prezzaccio da saldo di fine stagione oppure anche un baratto: tu mi dai una cosa a me e io ti do una cosa a te. Di questi tempi non si butta niente.