Componimenti poetici

UN REGALO AI LETTORI - Da parte di Ornella De Benedittis. Buona Pasqua a tutti!

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Pasqua: Festa in primavera col risveglio della natura
quando senti l'aria un po' diversa, più nitida e pura.
La data della Pasqua è variabile, non è mai la stessa:
può essere "bassa" o "alta" ma è sempre interconnessa
tra la fine di marzo ed il mese di aprile,
anche nell'anno bisestile.

Ciò perché la Pasqua è legata alle fasi lunari,
e da esse dipende la data nei diversi calendari:
la prima domenica dopo il plenilunio di primavera
si celebra la Pasqua cristiana e, con essa, la vita vera!

Il termine Pasqua significa "passaggio";
per noi cristiani indica un "viaggio":
è il cammino interiore spirituale
dal peccato alla grazia sacramentale,
dall'uomo "vecchio" pieno di egoismo, invidie, rivalità...
all'uomo "nuovo", rivestito di amore e umiltà.

Per gli Ebrei la pasqua è la commemorazione
del passaggio dalla schiavitù (d'Egitto) alla liberazione,
ossia l'esodo verso la terra da Dio promessa,
inizio di una vita "piena" la cui dignità è finalmente riammessa.

Per la Chiesa cattolica Pasqua è la Festa più importante,
centro e cuore dell'Anno Liturgico, sempre affascinante.
Si celebra, infatti, la Passione-Morte-Risurrezione di Gesù
il quale risorge alla Vita e non muore più.

A dire il vero la Pasqua non è molto valorizzata
rispetto alla Magia del Natale è non poco trascurata!
Non solo come doni, uova, agnelli ed altre varietà...
ma soprattutto nella sua religiosità.

E pensare che senza la Resurrezione di Gesù
neanche il Natale ci sarebbe più.
Infatti celebriamo la nascita del Salvatore
perché ha sconfitto la morte ed è RISORTO, per amore.

Scopriamo il valore e l'originalità di questa festa
e comprendiamo che, rispetto alle altre, è la prima "in testa".
così che, dopo il cammino interiore quaresimale,
possiamo davvero "risorgere" nella vita spirituale
morendo al "peccato eda tutte le sue seduzioni"
per seguire Gesù con gioia, senza limiti né condizioni.

E' questo è il mio augurio pasquale per tutti i credenti
ringraziando il Signore che, con la sua Pasqua, ci ha davvero redenti.

Ornella De Benedittis