Componimenti poetici

FESTA DELLA REPUBBLICA - L'attesa composizione in rima di Ornella De Benedittis. Mai così attuale

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2 GIUGNO: Festa della REPUBBLICA ITALIANA
ricadente quest’anno nel fine settimana.
Un tempo la Festa veniva celebrata
la 1^ domenica di giugno, e per anni così tramandata.

Nel 2000 il secondo governo Amato
ristabilì la ricorrenza nel giorno prefissato.

Oggi il Presidente Mattarella rende onore ai caduti,
Lottatori nelle guerre e mai riconosciuti,
deponendo una corona di alloro nella città capitale
all’Altare della Patria, Monumento Nazionale,
in omaggio al milite ignoto:
avvenimento, questo, a tutti noto!

La Festa odierna è la vittoria della Democrazia,
memoria del Referendum: “Repubblica o Monarchia?”,
Repubblica scelta dagli italiani in maggioranza,
desiderosi di un vero cambiamento… ad oltranza.

Siamo nel Quarantasei ed il Referendum Istituzionale
fu davvero a suffragio universale:
anche le donne, infatti, espressero il loro parere
potendosi recare alle urne con immenso piacere.

A dire il vero, non era la prima volta in assoluto,
molte di loro tale atto lo avevano già compiuto
il 10 marzo alle Elezioni Amministrative,
così come la storia ci descrive.

Fu una vera e propria rivoluzione
per i cittadini e l’intera Nazione.
Dopo l’annuncio dell’esito elettorale,
subito si pensò alla Carta Costituzionale,
entrata in vigore il primo gennaio del Quarantotto, festa di Capodanno,
e da allora continua anno dopo anno.

Ora non c’è necessità di una nuova Costituzione:
ce l’abbiamo, mettiamola in atto con soddisfazione!
Amiamo la politica, aiutiamo i governanti,
noi cittadini delle Leggi osservanti.

Rispettiamo la Costituzione e riteniamoci fortunati
di vivere in Democrazia e non essere “schiacciati”
dal peso di un governo dittatoriale
di cui abbiamo solo l’idea… e meno male!

Perciò Auguri, Auguri a tutti noi ITALIANI,
dai Milanesi, ai Romani, ai Siciliani.

W L’ITALIA!

Ornella De Benedittis