Componimenti poetici

23 LUGLIO - La bella composizione in rima di Ornella De Benedittis

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NARDO' - La nostra abile concittadina studia un fatto di storia locale e lo riporta all'attenzione dei neritini, 75 anni dopo gli eventi. Forniamo anche un *LINK* dove poter approfondire l'argomento con immagini inedite, documenti dell'epoca e fatti cui la nostra brava poetessa fa riferimento.

QUI IL LINK PER APPROFONDIRE

23 LUGLIO 1943, data storica per i neritini: bombardamento aereo sui nostri concittadini.
Gli americani lanciano bombe in zona stazione: 26 feriti, vittime dieci persone.

Periodo storico senza l’eguale,
è il secondo conflitto mondiale.
Diversi sganciamenti dagli alleati
sulle ferrovie italiane sono azionati
per interrompere la tedesca occupazione
nel Sud che cominciava la sua ribellione.

Le incursioni sull’Italia centro –meridionale
provocano tantissime morti in modo brutale.
Foggia, Roma, Napoli le città più colpite,
anche Taranto ha perso molte vite.

Un bel giorno l’area neritina bombardata
al Comune viene donata
dalla Famiglia Orlando-Fracella con generosità
avendo dell’area l’intera proprietà.

Scopo della donazione
farla diventare una postazione
di memoria storica, monito per tutti
con l’auspicio che porti i suoi frutti!

All’interno dell’area la casa sgarrata,
dai neritini così chiamata,
una vecchia casa dilaniata
dal bombardamento che l’ha devastata.

Gli anziani la ricordano vivamente
e ce l’hanno ben impressa nella mente,
ma i giovani l’idea soltanto
della casa, dello strazio e di tutto quanto.

Al suo posto una stele in marmo, monumento
con i nomi delle vittime del bombardamento.
Grazie all’avv. Egidio Vergine per la sensibilità
fattosene interamente carico con disponibilità.

Egidio, bambino di ieri, fu uno dei feriti di allora
la cui testimonianza è preziosa tuttora.
Si è affidato a Giuseppe Corrado di Montesano per la costruzione
il quale ha svolto la sua opera con precisione.

Mirabile di Pamela Comi ed Alessandro D’Amore fu la disponibilità,
nello stilare, da ingegneri, il Progetto con gratuità
del bel parco di fiori e dieci piante intorno al Monumento
che coniuga passato e presente per l’ accadimento.

Per sensibilità di attenti e bravi benefattori ora
il parco cresce e crescerà ancora.
Ma per tre anni il triste evento ha dimorato nell’oblio
e molti devono dire: ”Al silenzio ho contribuito anch’io!”

Grazie ad E. Ciarfera generale e M. Mennonna professore
per il lungo lavoro svolto con rigore
attraverso ricerche, testimonianze ascoltate,
servizi fotografici, semplici interviste accorate
per aprire una pagina della nostra città:
che dei cuori nobili merita sacra pietà.

Hanno prodotto un testo per l’evento
che costituisce un valido documento
per rendere il giusto tributo a Vittime e Feriti
e per i familiari dal dolore colpiti.

Facciamo tesoro della triste esperienza,
rigettando sempre guerra e violenza,
convinti che la pace, il dialogo e la condivisione
sono beni preziosi per ogni popolo e ogni nazione.

Ornella De Benedittis