NARDO' - Un'opera da inserire negli annali della città. Brava l'autrice!
Oggi, 29 giugno duemiladiciannove,
ricorrenza che tutti ci commuove:
cinquantesimo Anniversario Sacerdotale
del nostro don Giuseppe, prete eccezionale.
GIUBILEO D'ORO! Un traguardo vero
per una vita vissuta in pienezza davvero.
E del nostro Parroco lo possiamo affermare:
il dialogo a tu per tu con Dio non gli deve mancare.
Ogni giorno, prima dell’inizio delle attività
non si trova don Giuseppe perché è là,
in Chiesa, solo col Signore,
a pregare, in un dialogo d’amore.
Ecco il segreto della sua vita sacerdotale!
Egli fruisce di una grazia speciale
per l’intimità con Cristo Eucarestia
e con la Sua santa madre, la Vergine Maria.
Il nostro Parroco è a servizio della gente
sempre, ogni ora, continuamente,
non solo per noi parrocchiani,
ma per tutti, vicini e lontani.
Davanti al suo studio una fila di persone
per un consiglio, uno sfogo, una preoccupazione.
Alcune volte si pensa: “Forse ora non c’è nessuno!”
Invece porta chiusa e attesa di qualcuno.
Ma don Giuseppe è ben contento
di stare tra la gente ogni momento,
ad imitazione di Gesù, Buon Pastore
che “pasce” le sue pecore a tutte l’ore.
Che dire poi delle sue virtù?
L’umiltà è quella che emerge di più.
Nelle diverse, difficili situazioni
(ed è facile sbagliare in certe occasioni!),
don Giuseppe, con molta onestà,
ammette i propri errori con semplicità
e non esita a chiedere scusa
soprattutto se gli si muove un’accusa.
50 Anni di vita sacerdotale
spesi a servizio della comunità parrocchiale.
Vari gli obiettivi maturati e raggiunti,
soddisfazioni e traguardi veri, non presunti.
Certo, le difficoltà non sono mancate
con momenti tristi e amarezze inaspettate,
disagi, profonde incomprensioni
e l’impotenza di agire in certe situazioni.
Dolori interiori affidati al Cuore di Gesù
che egli ha amato ogni giorno di più.
Dolori offerti al Padre nel sacrificio della Messa,
la sua volontà al Signore è sottomessa.
Non è facile la vita sacerdotale
né guidare una comunità parrocchiale,
ma il ministro di Dio si affida al Signore
e nelle Sue mani ripone se stesso, il suo cuore.
Un fatto importante occorre ricordare
perché non lo si abbia a dimenticare:
di questa Chiesa Parrocchiale,
nata nella zona residenziale,
il nostro don Giuseppe è il fondatore
e dal 1 ottobre del ’75 celebra con amore.
Iniziava 43 anni fa
l’attività di parroco proprio là,
con don Antonio Raho in un garage,
alla ricerca di escamotage
per avvicinare al Vangelo più persone
appartenenti territorialmente a quel rione.
Due anni dopo la Parrocchia si trasferì
in questo salone e si andò avanti così
fino al termine di costruzione
dell’attuale Chiesa con l’inaugurazione.
Don Giuseppe alle prese con il lavoro
per rendere la casa di Dio un capolavoro,
grande impegno, energia, sudore,
tanti sacrifici e tantissimo amore.
Quanto buon grano egli ha seminato
in questa Parrocchia che ha sempre amato!
Una testimonianza tra le tante:
delle vocazioni sacerdotali è il garante,
la guida, il direttore spirituale,
incoraggiante nelle difficoltà, ma leale.
Grazie don Giuseppe per l’impegno parrocchiale,
grazie per il tuo vissuto sacerdotale.
Ti auguriamo salute e longeva vita
affinchè, come su una pianta fiorita,
possano spuntare ancora gemme di carità
con le tue azioni, frutto di bontà.
E tu, come un faro che illumina nell’oscurità,
continui ad illuminare questa nostra comunità
perché sei la colonna portante,
il pilastro di questa Chiesa militante.
Perciò AUGURI! Auguri di vero cuore
con sincerità e tanto amore.
Don Giuseppe, sei il nostro Pastore!
Ti vogliamo bene e per te ringraziamo il Creatore.
Ornella De Benedittis