NARDO' - L’Aeroporto Militare di Galatina, al pubblico è aperto stamattina.
Giornata celebrativa nazionale,
la vittoria della prima guerra mondiale
che il nostro Paese vuol commemorare
e degli italiani i sacrifici ricordare.
“Vittoria mutilata” D'Annunzio dichiarò
e in "questione fiumana " poi sfociò.
All’Italia non furono concessi
tutti i territori promessi:
Trento e Trieste soltanto,
all’Unità Nazionale intanto
esse contribuirono e finalmente
si raggiunse l’unificazione pienamente.
Millenovecentodiciotto,
il tre novembre fu prodotto
l' accordo di pace desiderato,
per fortuna dalle parti accettato.
L’armistizio venne firmato
a conclusione del conflitto armato
con la resa di Austria e Ungheria
aprendo la strada ad una nuova via.
“Armistizio di Villa Giusti”,
nella villa del conte Giusti
a Padova, ore quindici e venti
fu sottoscritta la fine dei combattimenti.
Il quattro novembre entrò in vigore,
precisamente dopo ventiquattro ore.
La "Grande Guerra finalmente cessò,
più di trentasettemilioni di vittime causò.
Un secolo fa con esattezza
fu istituita con fierezza
l’odierna commemorativa celebrazione
fino ad oggi vissuta con emozione.
Decenni di storia ha attraversato,
dall’Età Liberale al Repubblicano Stato.
Non in rosso questa data segnata,
fino al settantasei fu vacanza assicurata.
Non più festività dall’anno seguente
con la riforma del calendario permanente:
una Legge del nostro Paese italiano
aumentò il lavoro da Palermo a Milano.
Oggi, le cariche dello Stato,
riconoscenti per la vita che han donato
i nostri giovani connazionali
per amor di Patria e ideali,
al Milite Ignoto rendono omaggio
per i caduti senza nome e lor coraggio.
Si recano, nella città capitale,
all’Altare della Patria, complesso monumentale,
per deporre una corona di alloro
onor facendo al Paese e a tutti Loro.
Al Sacrario di Redipuglia altresì
fan visita le autorità perché lì
le salme sono custodite
di centomila Vite,
vittime della grande guerra
seppellite nella fredda terra.
Altra città da visitare,
Vittorio Veneto, lì si ebbe fare
la battaglia risolutiva finale
della vittoria nella prima guerra mondiale.
Giornata delle Forze Armate,
numerose le iniziative organizzate
su tutto il territorio nazionale
con “Caserme Aperte” in via eccezionale.
L’Aeroporto Militare di Galatina
al pubblico è aperto stamattina
fino a mezzogiorno dalle ore nove:
occasione per visitarlo in ogni dove.
Alle Forze Armate rendiamo omaggio,
han conquistato la vittoria col coraggio.
Ricordiamo i caduti in combattimento:
vite spezzate, di sangue spargimento
per valori e attaccamento al dovere,
elevando per loro suffragi e preghiere.
Speranza vogliam trarre, riflessioni,
di un triste passato sentire le emozioni!
Non più guerre in questo mondo né violenze,
ma la pace costruire e sicure convivenze,
impegno in positivo per sempre unire
e di una società migliore le basi costruire.
Ornella De Benedittis