NARDO' - Informatica spinta. Ma manca molto il rapporto umano. Un cantico in lode della scuola.
Periodo tremendo!
Tutti lo stiam vivendo:
chiusura di bar, parrucchieri,
negozi, cantieri,
persino parchi e cimiteri…
un deserto
per strade e quartieri.
Il coronavirus maledetto
prende il mondo “di petto”,
RESTARE A CASA
è la soluzione
per superare la situazione.
E la SCUOLA?
Può andare avanti?
DIDATTICA A DISTANZA
per tutti quanti!
Studenti e professori
continuano i lavori
attraverso l’informatica
in via telematica.
Ma che vuoto, che carenza
del RAPPORTO UMANO
in presenza!
La spiegazione dell’insegnante
che coinvolge, accattivante,
chi ora la sostituirà?
Internet... si dirà.
Il docente che chiarisce,
i concetti ridefinisce,
che scopre potenzialità
dei propri studenti e qualità,
che intuisce dubbi e quesiti
dei suoi allievi incuriositi,
che incoraggia ad andare avanti
tra difficoltà e intimi pianti,
che in un periodo di “caduta”
è vicino e aiuta,
che in un momento di disagio
mette a proprio agio,
che non risparmia le battute
per due risate contenute,
che tien desta l’attenzione
e fa gradire la lezione,
che stimola a sognare,
che il futuro fa progettare,
che “in grande” fa pensare
per i desideri realizzare,
che comprende le emozioni
durante le interrogazioni
ed è disposto a riascoltare
prima di “valutare”.
Il docente… chi lo sostituirà?
E tra i pari la socialità
come compensar si potrà?
Non c’è sostituto
alla scuola e al suo vissuto,
con limiti e fragilità
propri dell’umanità.
RESTIAMO A CASA allora
anche se non vediamo l’ora
di tornare a scuola,
alla nostra scuola!
Ci conviene: #andràtuttobene!
Più forti torneremo,
più responsabili saremo.
W LA SCUOLA!
Ornella De Benedittis